Il mezzo a levitazione magnetica sbatte in una corsa di prova contro un carrello.
BERLINO (GERMANIA) - Ventitre morti e dieci feriti tra le lamiere contorte di un treno che si è scontrato a circa 200 km orari contro una piattaforma mobile sistemata sopra un punto del percorso dove erano in atto lavori di manutenzione. Nello scontro il treno è rimasto completamente scoperchiato. E' questo l'ultimo bilancio dello schianto avvenuto in Germania durante una corsa di prova del veicolo a levitazione magnetica «Transrapid».
Il treno, che non ha conducente, e che prossimamente dovrebbe essere utilizzato per collegare Monaco di Baviera con l'aeroporto, si è scontrato , nel tratto tra Lathen e Melstrup, contro una piattaforma mobile situata in alto in punto in cui erano in corso del lavori, lasciata aperta, mentre andava a circa 200 km/h (meno della metà della velocità massima, pari a circa 450 km/h). A bordo vi erano circa 30 persone tra dipendenti dell'azienda, famigliari e amici, tutti concentrati nel primo vagone, che è andato completamente distrutto.
Un treno a levitazione magnetica o "maglev" è un tipo di treno che viaggia sospeso in aria su una rotaia grazie alla repulsione magnetica. Un sistema del genere è operativo solo per la navetta ad alta velocità dal centro di Shanghai (Cina) all'aeroporto Pudong. A Emsland vengono eseguiti i test per questo sistema, sviluppato da Transrapid International, una joint venture tra Siemens AG e ThyssenKrupp.
Secondo la procura di Osnabruecknd l'incidente non è da attribuire a cause tecniche, ma a un errore umano e più precisamente a un problema di comunicazione radio tra i macchinisti e gli uomini della manutenzione.