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Pescara, 22/04/2026
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Data: 08/06/2010
Testata giornalistica: Il Tempo - Edizione Abruzzo
Via dai marciapiedi della riviera le auto ritrovano posto in pineta. Revoca Mascia pronto a ritirare la contestata ordinanza che consentiva la sosta Fiorilli: «Presto l'accordo con i proprietari delle aree per recuperare 2000 parcheggi».

Luigi Albore Mascia festeggia il primo anno dall'elezione (7 giugno 2009) togliendo le automobili dai marciapiedi della riviera nord. Una buona azione attesa da quasi un anno, visto che il primo atto da sindaco fu la firma dell'ordinanza con la quale veniva consentita la sosta delle vetture nella zona riservata ai pedoni, dalla Rotonda Paolucci al confine con Montesilvano. Mascia e l'assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli stanno ultimando gli accordi con i privati titolari delle aree adiacenti la pineta di Pescara nord, dove è possibile ricavare circa duemila posti. Quelle aree erano state utilizzate fino all'estate 2008, poi l'anno scorso il contratto con l'Amministrazione uscente non fu rinnovato e quella subentrante si ritrovò la patata bollente fra le mani proprio all'inizio dell'estate. La decisione presa da Mascia scatenò ovviamente furiose polemiche non solo da parte dell'opposizione: il sindaco si giustificò parlando di una «soluzione d'emergenza che permetterà di recuperare almeno 500 posti-auto, in assenza di alternative valide, soprattutto per i fine settimana, quando aumenta considerevolmente il numero di persone che vanno al mare». Emergenza o no, se l'ordinanza aveva lo scopo di favorire l'afflusso dei turisti e aiutare i balneatori della riviera nord, ebbe l'effetto contrario: anziché risolvere un problema finì per crearne altri, provocando creando incredibili disagi sia ai pedoni sia agli stessi automobilisti. Provare per credere: il sabato e la domenica mattina, già alle 8 il lungomare era off-limits con file chilometriche. Domenica scorsa è stata la prima giornata di caldo estivo, al mare sono andati in tanti e abbiamo assistito a un remake dell'estate scorsa con le auto a occupare i marciapiedi, tanto che era un'impresa trovare lo spazio per "parcheggiare" la bicicletta. E puntualmente c'è scappata la prima polemica, rinfocolata dagli Amici di Beppe Grillo che hanno lanciato una petizione online affinché la famigerata ordinanza sia revocata al più presto. Ieri, l'assessore Fiorilli ha rassicurato tutti in proposito: «Avevamo detto che sarebbe stata un'emergenza, - ha detto l'assessore - siamo stati di parola».

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