Iscriviti OnLine
 

Pescara, 20/04/2026
Visitatore n. 753.299



Data: 10/06/2010
Testata giornalistica: Il Centro
De Matteis sfida Tremonti: i soldi ci sono?. Il vicepresidente del consiglio regionale invita il ministro all'Aquila: basta prese in giro. Il Pd regionale attacca Chiodi «Non difende gli abruzzesi offesi dal suo capopartito».

L'AQUILA. «Nessuno da queste parti è così rimbecillito da pensare a gesti folli». Lo afferma il vicepresidente vicario del consiglio regionale Giorgio De Matteis. «La Protezione civile è fatta di tante componenti, dai volontari ai vigili del fuoco alle forze dell'ordine».
SFIDA A TREMONTI. «Piuttosto», prosegue, «tra i molti che ho sentito parlare ce ne sono alcuni che hanno scodinzolato dietro a Berlusconi a ogni pie' sospinto nelle inaugurazioni e oggi magari lo dimenticano. Il vero problema è: i soldi della Cassa depositi e prestiti sono veri o derivano da quote che originano dal credito d'imposta cioè chiacchiere? I soldi Cipe sono spendibili realmente o no? Le macerie le sposteranno davvero o no? Le tasse e i mutui per categorie più deboli le teniamo sospese o no? La zona franca urbana resta come l'abbiamo chiesta e ottenuta o no? Saremo montanari ma non fessi», prosegue De Matteis. «Queste le risposte che vogliamo, e subito, da Berlusconi e Tremonti. Togliamo ogni alibi a chi tira fuori i soldi cioè Tremonti. Invitatelo qui, venga a vedere come stanno davvero le cose, nessuno gli torcerà un capello e avremo modo di capire. Se non verrà sarà chiaro tutto. A quel punto non ci sarà più bisogno di commissari. Ci venga direttamente Tremonti. Ma se tutto ciò non è smettiamola di prendere in giro un'intera città».
IL PD. «L'Aquila è ancora in emergenza ma il governo pretende il pagamento delle tasse arretrate facendo finta che tutto sia risolto: ecco come Berlusconi offende gli abruzzesi». Lo afferma il segretario del Pd abruzzese Silvio Paolucci «Lascia senza parole che di fronte a un'offesa rivolta agli abruzzesi, il presidente della Regione Chiodi si sia dimostrato incapace di difendere la sua gente, succube degli ordini del capopartito. Altri presidenti, anche del centrodestra, hanno dimostrato di sapersi smarcare se sono in gioco gli interessi del territorio. L'Abruzzo è umiliato dal governo». Per il capogruppo regionale Camillo D'Alessandro «neanche l'appartenenza a un partito può giustificare la svendita delle prerogative dell'Abruzzo a partire dalla difesa della nostra dignità».
DE MAGISTRIS (IDV). «Da quanto sta emergendo dalle inchieste mi sembra che all'Aquila, come in altri posti, la cricca sia stata ben operante». Così l'eurodeputato Luigi De Magistris (Italia dei Valori) sulle dichiarazioni del premier secondo il quale in Abruzzo non ha operato alcuna cricca. «Dispiace», aggiunge De Magistris «che emerga sempre di più un ruolo assolutamente inquietante del capo della Protezione civile. Sta venendo fuori l'affidamento di opere in modo opaco, centri di interesse, sottovalutazioni di aspetti importanti. Non posso dimenticare i segnali che vennero per lo sciame sismico che anticipò il crollo della Casa dello studente. La magistratura deve fare fino in fondo il proprio lavoro perché credo che è tutt'altro che trasparente la gestione post-terremoto». Poi l'annuncio: «A ottobre andremo in Abruzzo anche come Commissione controllo sul bilancio del Parlamento Europeo che ha destinato circa 350 milioni. Non vorremmo che siano gestiti dalla cricca».
LA REPLICA. «La visita della Commissione sarà la benvenuta». Lo afferma la Protezione civile. «Forse, però, è sfuggito all'onorevole De Magistris che un team della Commissione europea ha già effettuato un sopralluogo. Il team ha definito la visita un vero successo ed espresso un ottimo giudizio su quanto realizzato all'Aquila».
RIGA (API). Per l'assessore comunale all'Urbanistica Roberto Riga (Api) «le dichiarazioni di Berlusconi sono un episodio increscioso e ledono la dignità degli aquilani».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it