L'AQUILA. Il commissario per la ricostruzione Gianni Chiodi sarà oggi a Roma, dal ministro dell'Economia Giulio Tremonti, per «sponsorizzare» un pacchetto di richieste a sostegno della popolazione colpita dal terremoto del 6 aprile dello scorso anno.
In particolare Chiodi chiederà al Governo di rifinanziare l'articolo 7 dell'ordinanza relativa al Fondo emergenza in Abruzzo e di accelerare l'erogazione dei trasferimenti dei fondi già impegnati con le delibere Cipe 35 e 82 del 2009. Risorse, pari a circa 800 milioni di euro, necessarie per la ricostruzione e la ripresa economica dei territori danneggiati dal sisma. Il commissario delegato proporrà anche l'allargamento del beneficio della sospensione fiscale, prorogato al 15 dicembre limitatamente ai lavoratori autonomi e alle piccole imprese con un volume d'affari sotto i 200mila euro.
E mentre Chiodi correrà a Roma per l'incontro con Tremonti, all'Aquila si terrà un consiglio comunale «aperto» per affrontare, in vista della giornata di mobilitazione fissata per il 16 giugno, la questione delle tasse e dei tributi che dal primo luglio tutti i cittadini del cratere saranno nuovamente chiamati a pagare, fatta eccezione per gli autonomi il cui fatturato non supera i 200mila euro. Per loro, ma il numero sarà davvero esiguo visto che si parla di fatturato e non di imponibile, i prelievi fiscali restano sospesi fino al 15 dicembre. Ma il problema vero, resta quello della restituzione delle somme non versate da aprile 2009 ad oggi. Somme che, secondo quanto previsto e non modificato dalla manovra finanziaria, bisognerà restituire da luglio al 100% e in sessanta rate per quel che riguarda il 2009, mentre per il 2010 - considerato che la proroga della sospensione dei pagamenti è stata fatta con un'ordinanza della Protezione civile - la restituzione dovrà avvenire sempre al 100% ma entro la fine dell'anno. Una situazione insostenibile per un territorio devastato dal sisma. Tanto più che già dal 16 giugno, giorno in cui la città si fermerà per chiedere al governo lo stesso trattamento a suo tempo riservato ad altre realtà terremotate, bisognerà tornerà a pagare Inps e Inail.
Intanto, i promotori della manifestazione stanno distribuendo un volantino per invitare tutti alla mobilitazione. Un volantino con su scritto: «Sos», ovvero «sospensione delle tasse, occupazione, sostegno all'economia».
L'appuntamento è per le 16 alla Villa Comunale e non si escludono iniziative eclatanti, così da poter richiamare l'attenzione del Paese sull'Aquila. «Il governo» si legge nel volantino «vuole reitrodurre tasse e tributi e ne chiede la restituzione in pochi mesi. Sarà il secondo terremoto». Quindi le richieste. «Vogliamo il congelamento di tasse, mutui, prestiti e altre imposte per 5 anni con la restituzione in 10 senza interessi. E vogliamo i fondi necessari per la ricostruzione - anche ricorrendo a una tassa di scopo - procedure più snelle e provvedimenti per far ripartire le attività economiche e commerciali».