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Pescara, 20/04/2026
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Data: 10/06/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Variazione di bilancio, Chiodi: «La mia verità».

L'AQUILA- Come si fa a dire che questa è una giunta regionale sprecona, che sciupa i soldi dei contribuenti, che distribuisce premi e prebende a sodali ed amici quando in un anno ha ridotto il deficit della Regione Abruzzo di cinquecentomila euro? Come si fa a dire che distribuisce fondi a pioggia, quando dà ai vari settori il 76 per cento in meno rispetto a un anno fa. Come si fa a dire che riversa su altri capitoli di bilancio i soldi del terremoto e delle donazioni quando è vero esattamente il contrario? Come si fa a dire che i 47 milioni delle assicurazioni per l'ospedale dell'Aquila sono stati in parte dirottati ad altri presidi della regione, quando in aggiunta il governo regionale ha concesso al nosocomio aquilano altri 35 milioni di euro? Non ci sta Gianni Chiodi a passare per scialacquatore, lui e i suoi assessori. E così coglie l'occasione della presentazione della variazione di bilancio, una manovra da 26 milioni E 200mila, per dire la «sua verità pregandovi di diffonderla-dice ai giornalisti- così come sono state dette notizie false su di me e sulla giunta». Per quanto riguarda le donazioni, Chiodi ha detto di «auspicare la nascita di un comitato composto da alte personalità aquilane che sia in grado di fissare criteri per la loro assegnazione in favore delle popolazioni colpite dal terremoto». Il governatore ha reso noto che «sono 10 i milioni di euro che sono stati donati dagli italiani». La variazione, ha detto Chiodi, che era con gli assessori Angelo Di Paolo e Giandonato Morra, «ha il pieno consenso della maggioranza» e si muove su due direttrici finanziarie: i 10 milioni di euro in entrata frutto delle donazioni effettuate dai cittadini sul conto corrente della Regione Abruzzo e i fondi Docup 2000-2006 «che andranno a coprire spese obbligatorie» che ammontano a 16 milioni 200 mila euro. «Il 76% di questa somma, e cioè 12 milioni e 369mila euro, andrà a coprire spese obbligatorie, il restante 24%, 3 milioni 830 mila, è in favore di settori in crisi: cultura, sociale e edilizia di culto». Nel dettaglio delle cifre, tra le più rilevanti spiccano: 850 mila euro per il funzionamento dell'Arssa, 140 mila per interventi regionali a seguito di eventi calamitosi in agricoltura, un milione 245 mila per conguagli ad altre regioni, 192 mila per la ricerca scientifica, 950 mila per il piano di rientro sanitario, 200 mila per indennizzi a soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, 200 mila per l'erogazione gratuita di farmaci a soggetti affetti da malattie rare, 101 mila per sostegno ad occupazione. C'è poi un'altra voce, che ammonta a 6 milioni 761 mila euro, che riguarda accordi stragiudiziali in materia di trasporti. Per quanto riguarda invece la seconda voce di destinazione dei fondi Docup, quella del 24% pari a 3 milioni 830 mila euro, il presidente della Regione ha spiegato che essa andrà "al settore sociale per il finanziamento dei Piano sociali di zona».

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