Iscriviti OnLine
 

Pescara, 20/04/2026
Visitatore n. 753.299



Data: 11/06/2010
Testata giornalistica: Il Tempo - Edizione Abruzzo
D'Alfonso all'esame decisivo per il concorso di Dezio. Oggi l'ultimo atto del processo all'ex sindaco con la pronuncia del tribunale collegiale.

Per l'ex sindaco di Pescara, Luciano D'Alfonso è il giorno della verità. In mattinata, davanti al tribunale collegiale, è in programma l'ultimo atto della vicenda relativa all'assunzione, a tempo indeterminato, al Comune del suo ex braccio destro, Guido Dezio, già condannato con rito abbreviato a quattro mesi di reclusione per falso. L'udienza dovrebbe aprirsi con l'audizione di una funzionaria regionale, cui dovrebbe seguire la richiesta del pm Paolo Pompa e quindi, camera di consiglio e sentenza. Nell'ambito della vicenda sono stati già ascoltati come testimoni il presidente del consiglio regionale, Nazario Pagano, all'epoca dei fatti consigliere comunale e regionale, ed un agente di polizia giudiziaria. Secondo l'accusa, D'Alfonso avrebbe procurato intenzionalmente a Dezio un ingiusto vantaggio patrimoniale, "in violazione delle norme di legge che disciplinano l'accesso alla dirigenza presso il Comune". In particolare, avrebbe assegnato al suo uomo di fiducia, in un primo tempo, le funzioni di dirigente senza espletare alcuna procedura di evidenza pubblica, com'è invece previsto dai regolamenti municipali; successivamente gli incarichi di dirigente del settore "Provveditorato ed Economato" per sei mesi e di dirigente del settore "Provveditorato e Patrimonio" per un anno, confermandolo poi nell'ottobre 2006. Nell'inchiesta erano stati coinvolti anche i tre componenti della commissione del concorso, poi assolti con formula piena dal gup. L'accusa per i tre era di concorso in abuso d'ufficio con l'ex primo cittadino.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it