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Pescara, 20/04/2026
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Data: 11/06/2010
Testata giornalistica: La Repubblica
L'allarme L'assessore Minervini: "La decurtazione nazionale colpisce un settore strategico". Tagli pronti per bus, tram e treni "Ora non potremo ammodernarli".

AQUESTE condizioni, ci sarà una "paralisi del sistema del trasporto locale".Il capolinea alle ambizioni di mobilità nella regione, lo ha fissato ieri l'assessore ai Trasporti, GuglielmoMinervini, commentando i dati sui tagli previsti per gli enti locali dalla manovra finanziaria del governoBerlusconi: solo il settore della mobilità, infatti, subirebbe un decurtamento di 214 milioni di euro. "Significaridimensionare di oltre il 70 per cento l'investimento destinato alla Regione Puglia per i trasporti, fissato suitrecento milioni - spiega Minervini - ed è una cifra spaventosa che segnerebbe l'addio al piano diammodernamento del parco automezzi che avevamo previsto". Bus, tram e treni e conseguentemente la vitadei pendolari pugliesi, rischiano di subire un "collasso" a partire da settembre. "Non voglio e non possopensare che queste cifre vengano confermate - evidenzia l'assessore - altrimenti per i nostri pendolarisignificherebbe tornare indietro di anni e dopo gli investimenti che la Regione ha realizzato nell'ultimalegislatura, si profilerebbe un problema non solo economico ma anche sociale per migliaia di persone". Conla sottrazione dei 214 milioni di euro, infatti, sarebbe a rischio anche il contributo regionale per gliabbonamenti a studenti e lavoratori pendolari.La Puglia, che insieme a Lombardia e Toscana è sul podio dei tagli più pesanti, andrebbe inoltrea demolirel'obiettivo di un rinnovamento del parco macchine e di potenziamento delle infrastrutture. "Noi in realtà anchecon le offerte estive ci opponiamo alla crisie andiamo esattamente in direzione ostinata e contraria al governocentrale - sottolinea Minervini - e già dal prossimo 18 giugno, in occasione della firma della convenzione delretroportuale di Taranto, presenteremo le nostre richieste all'amministratore delegato di Trenitalia Moretti,prima fra tutte la volontà di rientrare nel circuito dell'Alta velocità dal quale siamo stati esclusi senza motivo".Sarà anche l'occasione per ribadire la precarietà in cui versa attualmente il trasporto a lunga percorrenza inPuglia, come ha dimostrato anche l'emergenza legata alla frana di Montaguto che ha isolato la regione dalresto d'Italia per quasi tre mesi. In questo contesto negativo, la Regione ha però presentato una nova offertaper la stagione estiva, che prevede un arricchimento dei convogli verso le località balneari. Dal 27 giugno al29 agosto, infatti, ogni domenica partirà da Bari centrale il Treno del mare, che collegherà in poco più dimezz'ora il capoluogo regionale a Fasano: il treno fermerà a Torre a Mare, Polignano e Monopoli. Sempre ladomenica, ventiquattro treni collegheranno Foggia alle spiagge di Siponto e Manfredonia in venticinqueminuti. Tra le altre novità, 36 treni collegheranno nei giorni feriali Bari a Brindisi e Lecce e sulla linea Bari -Foggia, dal lunedì al sabato, circoleranno 55 treni al giorno.

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