ROMA. «Tutto sulle nostre spalle». Con questo slogan oggi la Cgil scenderà in piazza, a Roma, contro la manovra economica del governo considerata «ingiusta, pericolosa e iniqua», in vista dello sciopero generale indetto per il 25 giugno che vedrà l'astensione dal lavoro di almeno 4 ore per i lavoratori privati e di 24 ore per quelli pubblici.
La manifestazione nazionale, a cui hanno aderito Pd, Idv e Sel, si terrà a Roma: sono attese alcune decine di migliaia di partecipanti da tutta Italia. Dovrebbero arrivare 400 pullman e tre treni. «Il governo ha scelto di colpire solo i lavoratori, i precari e i pensionati - denuncia la Cgil - cioè coloro che non sono responsabili di quanto avvenuto, nè tanto meno della crisi economica». Per il sindacato, al contrario, «la quota chiesta ai parlamentari è solo simbolica ed è praticamente inesistente l'intervento per ridurre i costi della politica».