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Pescara, 20/04/2026
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Data: 12/06/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Autisti, la protesta a Teramo: rispetteremo il codice. La singolare trovata dei sindacati dei trasporti della Baltour per costringere l'amministrazione a trattare

«Chiediamo fin d'ora scusa agli automobilisti per la lentezza del traffico»

È scontro tra le tre sigle sindacali, che minacciano proteste inconsuete, e l'Amministrazione comunale. Oggetto del contendere: il servizio urbano e la relativa precaria condizione lavorativa cui sono sottoposti gli autisti della Baltour, la società che espleta il servizio urbano a Teramo. Molte sono le lamentele portate all'attenzione di Piazza Orsini «ma finora - dichiarano le rappresentanze sindacali e aziendali Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uilt-Uil - non c'è stata alcuna risposta, la nostra città preferisce dare ascolto a singolari proteste di alcuni commercianti e cittadini, senza alcuna attinenza con il traffico urbano». Sulla vicenda però svetta il "peccato originale" dei km ancora non assegnati a Teramo dalla Regione Abruzzo per ramificare il servizio anche nelle frazioni: i collegamenti ancora non sono all'altezza: «Una zona popolosa ed importante come San Nicolò fa fatica ad essere servita». I sindacati mettono le mani avanti e affermano di «scusarsi anticipatamente con tutti i cittadini teramani se in breve tempo ci saranno ripercussioni sul traffico, ma tutti i lavoratori della Baltour - e qui si accenna alla prossima e stravagante forma di protesta - d'ora in avanti rispetteranno alla lettera il codice della strada». Una misura che riecheggia per certi versi l'esperienza dei tir lumaca, perché osservare alla lettera la segnaletica stradale vorrà dire il caos in città. «Nell'espletare l'esercizio, evitando la paralisi del traffico, spesso gli autisti incorrono in violazioni del Codice Stradale da tempo denunciate e che, purtroppo, vengono considerate lecite, salvo in alcuni casi dove le forze di Polizia Locale in alcune situazioni hanno ritenuto di multare il lavoratore, anche con sottrazione di punti della patente». I sindacati lamentano anche la mancanza delle pensiline che diano ristoro soprattutto agli utenti più anziani; rimarcano l'assenza di zone per la sosta dei bus nei capolinea, sopratutto davanti alla stazione ferroviaria «con relativo pericolo ed intralcio alla circolazione ordinaria»; e denunciano la sparizione del cordolo spartitraffico in Circonvallazione Ragusa «utilissimo contro la sosta selvaggia e nel delimitare la corsia preferenziale». Infine Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto all'assessorato competente di attivarsi per ricalcolare la distanza di alcune fermate e per istituirne di nuove. Concludono chiedendo di apportare piccole modifiche a percorsi di linea per migliorare la copertura della città e apportando cambiamenti all'orario del bus navetta per potenziare il servizio nelle ore mattutine.

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