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Pescara, 20/04/2026
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Data: 14/06/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Epifani paventa una manovra-bis sui conti pubblici. Anche Bonanni (Cisl) chiede correttivi: sulla scuola bisogna trovare soluzioni

ROMA. Pesa su lavoratori e pensionati e non colpisce il privilegio. Ma c'è di più: potrebbe essere necessaria una seconda manovra. Reduce dai 100mila in piazza a Roma, il segretario della Cgil Guglielmo Epifani, a Levico per la festa della Cisl, conferma il no. E lo fa al ministro Giulio Tremonti, anch'egli ?ospite' del sindacato guidato da Raffaele Bonanni. E se la bocciatura del leader Cgil è netta, sfumato è il giudizio di Bonanni, che parla di correzioni possibili. Tutti protagonisti un confronto a cui hanno partecipato anche il vice di Confindustria, Alberto Bombassei, e il vicesegretario del Pd, Enrico Letta. «I soldi che il Governo prevede rientreranno dalla lotta all'evasione sono tanti - ha detto Epifani - 8 o 9 miliardi, e se non saranno così tanti, ci sarà bisogno di un'altra manovra». «La manovra - ha spiegato Bonanni - non tocca la spesa sociale e contiene segnali importanti per il Sud. Ci sono punti, come la scuola, che non ci piacciono ma se troviamo una soluzione la partita può essere gestita con soddisfazione». Meno ottimista Letta. «Manca equità e spinta per la crescita. Ci sono modalità per trovare risorse».

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