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Pescara, 20/04/2026
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Data: 14/06/2010
Testata giornalistica: Il gazzettino
Zaia va a inaugurare una scuola: č giallo sull'inno di Mameli. L'accusa: al suo posto č stato fatto eseguire il Va, pensiero

Malumore tra i presenti all'inaugurazione di una nuova scuola primaria di Fanzolo di Vedelago (Treviso) per l'esecuzione del "Va, pensiero" al posto dell'inno di Mameli alla presenza del presidente del Veneto, Luca Zaia.

Un cambio di programma che avrebbe fatto infuriare in particolar modo la direttrice dell'ufficio scolastico regionale Carmela Palumbo che si sarebbe riservata di denunciare l'accaduto all'assessore regionale Elena Donazzan. Stando al programma l'inno di Mameli doveva essere cantato da un coro, ma una ventina di minuti prima del taglio del nastro il portavoce del governatore l'avrebbe fatto sostituire con il "Va, pensiero".


L'inno di Mameli suonato dopo "Va, pensiero", grave o giusto? Sondaggio del Gazzettino


Secondo Zaia, invece, l'inaugurazione della scuola di Fanzolo di Vedelago si č svolta come da programma, con l'inno d'Italia. Il presidente del Veneto, in una nota, vuole chiudere la polemica precisando di non essere Ģintervenuto sul programma della manifestazione. L'inno di Mameli č stato regolarmente cantato dal coro al momento del taglio del nastro; credo che queste precisazioni siano utili per chiudere definitivamente una polemica che non aveva e non ha ragion d'essereģ.

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