Pescara - In aula la proposta di delibera d'iniziativa popolare per modificare il percorso del mezzo pubblico. Le proteste dei cittadini
PESCARA - La filovia passerà sulla strada parco. Oppure no. Il consiglio comunale ha rinviato oggi pomeriggio la votazione sulla proposta di delibera d'iniziativa popolare: sono state infatti 1500 le firme raccolte dall'associazione ?Salviamo la strada-parco', con le quali hanno richiesto un percorso alternativo per la filovia, da Montesilvano a Pescara ed evitare che attraversi la strada-parco. La seduta è stata aperta dall'intervento del Presidente dell'associazione, l'ingegnere Mario Sorgentone, che ha chiesto all'aula di prendere in considerazione l'ipotesi che il bus ibrido attraversi via Verrotti, via Caravaggio e via Enzo Ferrari. La maggioranza di centro destra, nei diversi interventi si è mostrata determinata nel portare avanti il progetto originario e dedicare un percorso privilegiato alla filovia attraverso la strada parco. Questo però non è l'unico ostacolo che l'associazione deve tener presente: c'è da considerare infatti che il percorso proposto coinvolge due diverse amministrazioni comunali, Pescara e Montesilvano. Tempi burocratici e politici potrebbero far allungare di molto la conclusione dei lavori, peraltro già iniziati nel primo lotto, a Montesilvano. Ad ogni modo, la prossima seduta del consiglio dovrà esprimersi sulla proposta di modifica del tracciato, modifica che trova il parere positivo dell'opposizione di centro destra e dei catoniani. A pesare sulla decisione potrebbe essere anche il forte coinvolgimento dei cittadini: almeno cento, che oggi hanno fatto sentire la loro voce per tutta la durata del consiglio, ripresi più volte dal Presidente del consiglio.