SULMONA - L'approvazione di un ordine del giorno per impegnare il consiglio provinciale a dire no, alla soppressione del servizio ferroviario nella tratta Sulmona-L'Aquila. E' quanto ha chiesto con una lettera il capogruppo del Pd, Enio Mastrangioli, all'assessore provinciale alla Viabilità e Mobilità, Roberto Romanelli. «Da fonti sindacali - scrive il consigliere d'opposizione -apprendiamo che le Ferrovie dello Stato intenderebbero abolire il servizio ferroviario nella tratta L'Aquila-Sulmona, dall'ultima decade di luglio a tutto agosto, per consentire alla rete ferrovie italiane di eseguire lavori di manutenzione e ammodernamento. Riteniamo che tale scelta, se attuata, arrecherebbe un notevole disagio agli innumerevoli pendolari che, quotidianamente, si recano nel capoluogo per ragioni di lavoro e di studio, oltre a rappresentare una ulteriore penalizzazione per il territorio peligno e aquilano». Per queste ragioni Mastrangioli invita l'assessore, con il Presidente della giunta, a verificare la fondatezza della notizia e, «nel caso corrispondesse a vero, ad adoperarsi, unitamente all'Assessore regionale ai Trasporto, affinché le direzioni regionali di FS predispongano una soluzione organizzativa diversa ai lavori previsti, salvaguardando così un servizio essenziale e importante per i cittadini».