Un momento d'oro quello che sta vivendo l'aeroporto d'Abruzzo. Dopo mesi di burrasca, infatti, due giorni fa la Regione Abruzzo ha sbloccato i finanziamenti per il piano marketing e la ricapitalizzazione della Saga e, ieri, la base abruzzese Ryanair ha spento la sua prima candelina. Per l'occasione, Melisa Corrigan, marketing manager per Italia della compagnia irlandese, ha presentato il bilancio di questi nove anni di servizio. «Ryanair a Pescara è cresciuta molto da quando, nel 2001, è stato aperto il primo collegamento per l'aeroporto di Londra-Stansted - ha ricordato la Corrigan -. I passeggeri movimentati da e per Pescara sono stati oltre 260mila nel 2009 e circa 1milione e 800mila dall'inizio delle operazioni». Numeri importanti, che fanno di Ryanair, la compagnia con le tariffe più basse d'Europa (quelle Alitalia sono maggiori del 328 per cento), la numero uno anche nella nostra regione. «Ad oggi ci sono sette destinazioni, l'ultima è Oslo, di cui due interne - ha aggiunto la marketing manager -. Abbiamo permesso agli abruzzesi in viaggio di risparmiare 46milioni di euro, creato 400 posti di lavoro per indotto turistico e, nel 2010, contiamo di raggiungere quota 400mila passeggeri».
«L'aeroporto d'Abruzzo deve molto a questa compagnia - è il commento di Carla Mannetti, presidente della Saga -, se si pensa che dal 2001 i loro voli hanno inciso per il 70 per cento al consolidamento dello scalo abruzzese. A maggio il traffico aereo è cresciuto del 38 per cento per il nostro aeroporto e del 17 per il solo traffico targato Ryanair». Un rapporto che fa ben sperare per il futuro ma per questa estate, nonostante l'arrivo dei tanto attesi fondi, non sono previste novità: «Stiamo ancora lavorando sul piano marketing e presto lo presenteremo ma, per ora, non ci sono nuovi voli».