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Pescara, 21/10/2020
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Data: 01/07/2010
Testata giornalistica: Clickmobility
CCNL Mobilità - Ennesimo strappo fra le fila della delegazione datoriale. Sindacati: «Anav e Asstra hanno imposto lo stop al negoziato con motivazioni prive di fondamento, palesemente strumentali, ed atteggiamenti completamente irresponsabili»

Nuova interruzione per il delicato negoziato che punta al rinnovo del CCNL autoferrotranvieri.
Lo "strappo" ha coinvolto da vicino le associazioni datoriali "Nonostante si fosse condiviso, pochi giorni prima e dietro mediazione del ministero, alcuni punti qualificanti dell'articolato, successivamente siglati con le organizzazioni sindacali - hanno spiegato Anav ed Asstra "-.

L'ennesimo strappo consumato all'interno della delegazione datoriale "è ancora attribuibile alla diversa sensibilità di Federtrasporto/Agens rispetto ai testi condivisi e proposti unitariamente alle organizzazioni sindacali - sottolineano Anav ed Asstra -".
Sul piatto della bilancia hanno inciso pesantemente le nuove divisioni emerse al tavolo di trattativa tra le delegazioni datoriali di Anav/Asstra e Federtrasporto/Agens nel corso della riunione del 16 giugno scorso.

Una divergenza d'opinioni che ha indotto la compagine Asstra-Anav a "sollevare formalmente la questione inviando al Prof. Brogi, capo della segreteria tecnica del Ministro dei Trasporti, la nota con la quale si rappresenta l'impossibilità di continuare la trattativa a delegazioni congiunte e si offre, per contro, ampia disponibilità a riprendere il confronto in merito all'attuazione del Protocollo siglato il 14 maggio 2009 su tavoli separati tra le componenti autoferro e ferro della delegazione datoriale.

Tale posizione è stata poi ufficialmente ribadita ai rappresentanti del Ministero e a Federtrasport/Agens in occasione dell'incontro del 24 giugno. Il prof. Brogi, nel prendere atto della dichiarazione e nel ritenere non utilmente praticabile ai fini dell'attuazione del Protocollo un confronto a delegazioni datoriali disgiunte, ha comunicato alle organizzazioni sindacali l'interruzione dei lavori, già previsti nella stessa giornata, subordinandone la ripresa all'esito di un più approfondito e definitivo chiarimento con le delegazioni datoriali. Subito dopo l'incontro è quindi pervenuta una nota di convocazione ministeriale, indirizzata alle sole Anav ed Asstra, per il pomeriggio di giovedì 1 luglio".

Le segreterie nazionali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Orsa, Faisa, Fast si sono riunite per valutare lo stato del negoziato contrattuale alla luce dell'interruzione della trattativa di Anav e Asstra, diffondendo un comunicato unitario ed inviando una nota sindacale unitaria al Ministro di Infrastrutture e Trasporti, al Ministro del Lavoro e, per conoscenza, alla presidenza del Consiglio dei Ministri con la quale "si denuncia l'atteggiamento delle datoriali e si sollecita il rapido ripristino della trattativa". Lo sciopero nazionale dell'8-9 luglio a sostegno della vertenza contrattuale è confermato.

"La trattativa per il nuovo CCNL della Mobilità è di nuovo interrotta - hanno messo nero su bianco i sindacati -. Ancora una volta Anav e Asstra hanno imposto lo stop al negoziato. Anche stavolta, come già accaduto in più occasioni, l'hanno fatto con motivazioni prive di fondamento, palesemente strumentali, ed atteggiamenti completamente irresponsabili".

"L'incontro da tempo programmato non si è tenuto - spiegano i sindacati -. Si è svolto invece un incontro tra la delegazione ministeriale e quella sindacale in occasione della quale il rappresentante del Ministero di Infrastrutture e Trasporti ha informato della decisione assunta da Anav e Asstra di non proseguire il negoziato a causa delle "divaricazioni" di posizioni evidenziate con Federtrasporto ed Ancp nel corso dell'ultimo incontro del 18 giugno scorso.

Il rappresentante ministeriale ha altresì informato che è stata convocata una riunione delle delegazioni delle quattro associazioni datoriali per verificare le condizioni di prosecuzione del negoziato. L'incontro ha data esito negativo, in quanto Anav ed Asstra hanno confermato la loro disponibilità a proseguire gli incontri presso il Ministero esclusivamente "in contesti distinti tra le due componenti" - Anav ed Asstra da una parte, Federtrasporto e Ancp dall'altra - "delle delegazioni datoriali".
Nel presentare l'esito dell'incontro, il rappresentante ministeriale ha dichiarato di non poter non prendere atto della decisione di Anav e Asstra precisando però che considera assai deboli le argomentazioni di merito sostenute dalle due associazioni e valutando pressoché impercorribile la metodologia negoziale proposta dalle stesse. Il Ministero, nel confermare gli impegni assunti con il Protocollo del 30 aprile 2009, ha riconvocato la delegazione sindacale per l'1 luglio per riferire sulle verifiche che intende attivare per la prosecuzione del negoziato. Le Segreterie Nazionali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Orsa, Faisa, Fast si riuniscono per valutare lo stato del negoziato contrattuale".

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