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Pescara, 22/04/2026
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Data: 02/07/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Pedaggi a Roma, la Lega di Bossi esulta «Anche per loro la pacchia è finita»

ROMA. A Roma la polemica per gli aumenti dei pedaggi ai caselli che portano a Roma non è sopita, a 48 ore dalla decisione dell' Anas, approvata dal governo, di alzare una nuova barriera tariffaria alle porte della capitale.
E se la governatrice del Lazio Polverini cerca alleanze a Nord, il sindaco di Roma Alemanno rilancia con un invito a Tremonti a «rinegoziare il contratto con la società Autostrade per non far pagare i cittadini». E ad attaccare frontalmente la decisione dell'Anas è anche il presidente della Provincia di Roma Zingaretti che denuncia: «la palese disparità di trattamento» riservata a Roma. E non bastano a sopire le polemiche le precisazioni del presidente dell'Anas Pietro Ciucci che spiega: «In Lombardia non ci sono nuovi caselli in quanto si paga già da anni il pedaggio su tutte le tangenziali di Milano». Zingaretti non ci sta e replica: «Sulle centinaia di caselli autostradali italiani, ne sono sono stati scelti 26 già esistenti in cui scatterà l'aumento, e di questi ben 9 sono solo su Roma. Nessuno, invece, in diverse regioni del Nord Italia».
A metterci una buona parola è la Lega di Bossi: «La pacchia è finita - scrive La Padania - quella del Grande raccordo anulare di Roma è una storica battaglia della Lega Nord, un traguardo finalmente tagliato con successo». Perché, aggiunge il quotidiano del Carroccio, «fino a ieri a pagare i pedaggi autostradali era solo la rete viaria settentrionale».

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