Motorini al posto delle auto sul lato monte della riviera. La novità è già una realtà nel tratto che va da via Muzii fino alla rotonda Paolucci: la viabilità è migliorata, al prezzo di molti posti auto in meno, e i più contenti sono i tantissimi giovani che frequentano gli stabilimenti in quel tratto di riviera. C'è invece qualche grana da superare su lungomare Paolucci e tanto è bastato a costringere Michele Russo a fare marcia indietro, si spera per poco, rispetto all'annuncio dato ieri ai dipendenti della Gtm. L'eliminazione delle auto sul lato monte di lungomare Matteotti era e continua ad essere una delle richieste forti degli autisti in quanto la carreggiata stretta e irregolare non consente un agevole passaggio del bus, stante il doppio senso di circolazione. Nella riunione tecnica con il dirigente comunale Trisi e il dirigente della Gtm Venditti s'era definito un punto d'incontro: su lungomare Matteotti le auto possono lasciare il posto ai motorini e dunque favorire il transito dei bus solo con la riapertura alle auto del parcheggio dell'ex Fea, area nella disponibilità della Gtm. A Venditti la proposta è parsa fattibile da subito e questo ha spinto il presidente Russo a dare l'annuncio. Dal Comune è però arrivato un improvviso e imprevisto stop: perché l'ex Fea non è ancora aperto e perché sono allo studio soluzioni alternative. I sindacati non l'hanno presa bene: in una nota congiunta, Filt Cgil, Fit Cisl e Uilt Uil chiedono garanzie per la sicurezza degli autisti, dei mezzi e dei passeggeri dei bus che transitano sulla riviera. Prendono le distanze e anzi condannano le polemiche seguite all'annuncio un po' intempestivo del presidente Russo ma comunque accolto favorevolmente dalla categoria. Lo stesso Russo si è scusato per il malinteso e ha assicurato che la Gtm continuerà a perseguire l'obiettivo della sicurezza del trasporto pubblico su lungomare e riviera. Sulla questione è saltata subito l'opposizione di centrosinistra: il Pd ha convocato per oggi una conferenza stampa sul tema: "Mobilità e parcheggi: Comune contro Gtm, chi mente?". Sindacati e Russo seguono con interesse il caso, l'auspicio è che si trovi l'intesa quanto prima.