"Per Berlusconi si tratta solo di un ?piccolo obolo' in piu' a carico dei cittadini che percorrono la tratta Colledara - Villa Vomano Basciano. Per i cittadini interessati, che quella tratta percorrono giornalmente, un vero e proprio salasso, un furto legalizzato!". E' quanto dichiara il consigliere regionale dell'Idv, Cesare D'Alessandro. "Anziche' intervenire sui redditi alti, sulle rendite parassitarie e sugli sprechi della politica - prosegue il Consigliere dell'Idv - il Governo Berlusconi spara sulla massa di pendolari che percorrono le strade non per proprio diletto, ma per assicurare un reddito alle famiglie". La Federconsumatori stima che i lavoratori delle aree interne dovranno affrontare un aumento dei costi che va dai 24 ai 48 euro mensili (300-500 euro all'anno) un prelievo insopportabile per le famiglie che gia' faticano ad arrivare a fine mese. "Si tratta di un aumento immotivato oltre che indiscriminato, che pesa sulle fasce piu' deboli della popolazione e che non trova riscontri negli investimenti sulla tratta interessata". "Chiediamo a Giandonato Morra, assessore regionale ai Trasporti, di non fare la politica delle tre scimmie, ?non vedo, non parlo e non sento', ma di attivarsi con la necessaria forza ed urgenza per costringere il Governo e l'ANAS a tornare indietro sui propri passi". "Il sindaco di Roma, Alemanno, ha minacciato di sfondare con la propria automobile i caselli che dovessero sorgere sul raccordo anulare", conclude Cesare D'Alessandro. "Non vogliamo che l'assessore Morra si spinga a fare altrettanto - magari utilizzando una delle nuovissime Audi A6 - ma e' indispensabile un'azione forte della Giunta regionale, che faccia sentire la sua voce fino a Roma, alla quale non faremo mancare il nostro sostegno dall'opposizione".