Pescara. - La Regione è pronta a fare indietro tutta su Unico, il biglietto che al prezzo di appena 90 centesimi consente di viaggiare sui bus urbani ed extraurbani della Gtm e dell'Arpa per lunghi tratti anche intercomunali. Una manciata di spiccioli che non consente di ripagare quasi niente e che per questo costringe la Regione a svenarsi pur di ripianare buchi che ormai assomigliano a crateri, almeno è questo ciò che sta emergendo da una rilevazione dei dati finita sul tavolo dell'assessore regionale ai Trasporti, Tommaso Ginoble. Ecco perchè nella riunione di ieri con sindaci e assessori in tema di trasporti e mobilità è emersa chiara e netta tra i presenti - e soprattutto nella mente dell'assessore - l'idea di rivedere le tariffe per gli autobus. Forse non sarà un ritorno al passato, certo alcune tariffe saranno riviste al rialzo, almeno quelle per i collegamenti più lunghi, come ad esempio quello tra Pescara e Miglianico per il quale basta oggi il biglietto unico. Ad alzare la voce in particolare sono stati gli aquilani che reclamano più attenzione, progetti e risorse per le strade della provincia.