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Pescara, 22/04/2026
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Data: 03/07/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Parcheggi e autobus: il rebus della riviera di Pescara

l Pd interviene sulla bega dei parcheggi lato monte della riviera nord e si domanda chi menta tra il Comune e la Gtm. «Al momento», spiega il consigliere comunale Gianluca Fusilli, «non c'è alcuna revoca del permesso di lasciare l'auto sul marciapiedi lato monte del tratto di lungomare che va dalla rotonda di Raffaele Paolucci a via Ugo Foscolo, come invece il sindaco aveva annunciato illustrando la riapertura dell'area di sosta delle Naiadi». L'azienda di trasporti presieduta da Michele Russo, da maggio, porta avanti le istanze dei sindacati che chiedono sicurezza per gli autobus che passano sul lungomare Matteotti, eliminando i parcheggi. L'assessore alla mobilità Berardino Fiorilli, che ha smentito Russo, annuncia: «Il piano traffico è in dirittura d'arrivo, da mesi ci lavorano gli uffici comunali procedendo per "macrozone", ossia attraverso la divisione della città in singole fette, studiando le peculiarità e le problematiche specifiche di ciascuna area». «E' la ciliegina sulla torta che mancava, secondo Enzo Del Vecchio, dopo aver visto che in un anno, sulla mobilità, questa giunta ha fatto solo ciò che non doveva fare. E, tra l'altro, s'è rivenduta la riapertura della rampa dell'asse attrezzato come chissà quale soluzione salvifica per il commercio che, invece, così non è perché negli orari di punta si crea una pericolosa coda». Nel mezzo della questione parcheggi, mentre Fiorilli anticipa che «l'amministrazione sta pensando anche ad una sorta di "riviera-parco" in cui le auto dovranno essere "ospiti" dei pedoni. Ma per attuare tale progetto dovremo procedere per gradi perché è chiaro che va promossa un'inversione culturale», i democratici ribattono. Con Antonio Blasioli, Moreno Di Pietrantonio, Alberto Balducci e Giuliano Diodati dicono: «Questo episodio dimostra ancora una volta la mancanza di programmazione dell'amministrazione. Mesi e mesi passati a non pianificare nulla e poi, in piena estate, con la carenza dei parcheggi sulla riviera, senza aver riaperto l'area ex Fea, si propone e si promette un provvedimento del genere. Si sarebbe potuto pensare, per tempo - continuano - al senso unico sul lungomare allargando la carreggiata oltre i 2,75 metri previsti dalla legge. Ad un sistema di navette, magari in orari più affollati della giornata oppure optare alla chiusura del lungomare nel fine settimana. O, per gli autisti dei bus, percorsi alternativi nei tre mesi estivi, circostanza che ai sindacati non dispiace. Ma la scelta di togliere i parcheggi, a luglio, non ha senso».

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