Il solo aver manifestato apprezzamento per una soluzione attesa e ricercata da tempo nel tentativo di mettere in condizione i conducenti degli autobus di poter lavorare senza infrangere le regole, ha scatenato senza volerlo polemiche, smentite e contro smentite tra Amministrazione Comunale e Azienda Gtm verso le quali intendiamo chiamarci letteralmente fuori. Ad affermarlo sono le Organizzazioni Sindacali dei trasporti Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti.
Quello che invece ci preme evidenziare sulla questione in senso più generale, - proseguono i sindacati - è riassumibile in pochi punti:
1) Sulle tematiche della viabilità e sicurezza, confidiamo sulla determinazione comune (azienda/sindacati) a voler affrontare in sinergia le tante emergenze sollevate dal personale di guida nell'espletamento del proprio lavoro.
2) La risoluzione di dette criticità non può che cominciare da quelle con priorità elevata e che impongono agli autisti assunzioni di responsabilità non dovute. Un esempio calzante è proprio quello del lungomare Matteotti, la cui carreggiata nel tratto compreso tra Via Foscolo e la Madonnina viene attraversata quotidianamente da mezzi pubblici, pur nella certezza assoluta che non vi siano le condizioni necessarie di sicurezza imposte dal Codice della strada.
3) La determinazione con la quale la stessa Amministrazione Comunale e le forze dell'ordine si prodigano nel richiamare ed infliggere sanzioni a coloro che non indossano le cinture di sicurezza o che parlano con il telefonino mentre sono volante, non può essere improvvisamente ridimensionata o addirittura ignorata quando a dover infrangere le regole sono lavoratori che operano per la mobilità collettiva e non come privati cittadini.
4) La presunta polemica o il presunto equivoco emerso nella giornata di ieri tra Amministrazione Comunale e il Presidente della Gtm, non ci appassiona affatto. Noi siamo interessati solo alla rapida risoluzione delle tante problematiche sollevate concernenti il tema della sicurezza. Quello che deve essere chiaro è che noi non sponsorizziamo o tantomeno promuoviamo questo o quel provvedimento risolutivo. Vogliamo soltanto lavorare nel pieno rispetto delle regole e delle leggi, ma è del tutto evidente che la soluzione va ricercata celermente a prescindere dalle presunte lamentele dei cittadini, degli operatori commerciali o dalle diverse esigenze collegate alla stagione balneare.
5) Nel mese di maggio abbiamo sottoscritto un'importante intesa con la quale il Presidente Russo ha assunto l'impegno di interfacciarsi con l'Amministrazione Comunale per attivare quelle azioni concrete che da tempo stiamo rivendicando. Vogliamo continuare a manifestare fiducia nell'operato e nelle intenzioni di chi ha condiviso con noi questo obiettivo comune convinti che la soluzione, in un modo o nell'altro, con o senza il parcheggio dell'ex Fea, con o senza l'ausilio dell'Amministrazione Comunale, verrà comunque individuata.