L'AQUILA. L'altro giorno la visita nel cuore della città ferita. Ieri l'incontro a piazza Duomo, nella tenda diventata sede del presidio permanente, con i comitati cittadini e con esponenti politici e rappresentanti delle istituzioni. I Radicali, scegliendo L'Aquila e Ovindoli per il loro Comitato nazionale, hanno voluto dar voce alla protesta che coinvolge l'intero cratere. Un modo per tenere i riflettori accesi «sulla tragedia aquilana che deve tornare ad essere una priorità nazionale».
Tanti gli interventi, seguiti con attenzione dai leader storici del Partito radicale Marco Pannella ed Emma Bonino che hanno confermato tutto il loro impegno per L'Aquila. Con loro anche il segretario Mario Staderini ed altri esponenti del movimento. Una lunga kermesse, "dirottata" nel pomeriggio al Pala Magnola di Ovindoli, che ha visto la partecipazione, tra gli altri, anche del senatore Franco Marini che ha puntato il dito sulla mancanza di una strategia per la ricostruzione. «La prima fase dell'emergenza è andata bene, ma ora bisogna superare i gravi ritardi che stanno accompagnando la fase della ricostruzione. Occorrono fondi certi e interventi a sostegno della ripresa economica. La situazione è certamente complicata» ha concluso Marini sollecitando anche l'adozione di una «vera Zona franca. Ma faremo insieme questa battaglia».
Il sindaco Massimo Cialente è tornato a chiedere l'istituzione di una tassa di scopo. «La mancanza di fondi per la ricostruzione dell'Aquila» ha detto «non è solo colpa del Governo, ma anche di tutto il Parlamento, che non é stato capace finora di istituire una tassa di scopo. Il problema è anche l'informazione: alcuni giornali non hanno neppure dato la notizia della manifestazione del 16 luglio che ha visto la presenza di 20 mila persone. Altri hanno ignorato il nostro consiglio comunale in piazza Navona a Roma». Il sindaco, ricordando ancora una volta che i fondi per la ricostruzione «non ci sono», ha sottolineato «che invece di fare ponti, sarebbe meglio mettere in sicurezza l'Italia».
I rappresentanti dei comitati cittadini hanno ribadito la necessità di avere fondi certi per la ricostruzione e rinnovato l'appello alla mobilitazione sul problema della restituzione delle tasse. Una mobilitazione che il 7 luglio si sposterà a Roma.
«Ci sentiamo come quelli che partecipano al Grande Fratello» ha dichiarato il parlamentare del Pd, Giovanni Lolli. «Ma lo show è finito e i santi che facevano miracoli sono spariti».
«Ringrazio Pannella e Staderini per aver voluto tenere i lavori del loro Comitato nazionale all'Aquila e Ovindoli. Ogni momento di attenzione e di proposta, infatti, può essere preziosa per affrontare i problemi della ricostruzione». Così si è espresso il consigliere regionale abruzzese Ricardo Chiavaroli, che ha partecipato con il presidente della Regione Gianni Chiodi, all'iniziativa dei Radicali. «Chiodi» ha aggiunto il consigliere del Pdl «ha contribuito a fornire a una platea di respiro nazionale un quadro realistico sulla ricostruzione in corso. E lo ha fatto senza nascondere problemi e difficoltà, ma anche ribadendo quanto di buono è stato fatto». Oggi la conclusione dei lavori.