«La circolazione del traffico a Porta nuova, grazie all'attuale piano, è fluida e nelle vie interessate dalla rivoluzione dei sensi unici, che stando alle notizie verrà attuata tra 15 giorni, non si registrano ingorghi». All'indomani dell'annuncio dell'assessore al traffico Fiorilli di voler rivoluzionare, o meglio "controrivoluzionare", il piano traffico, ripristinando di fatto quello precedente al 2006 (via Vespucci tornerebbe ad essere percorribile in direzione monti-mare, via di Vestea in direzione mare-monti, e da via Doria si potrà accedere direttamente in via Polo), il capogruppo Pd alla circoscrizione Porta nuova, Giacomo Cuzzi, attacca l'amministrazione comunale. Gli fa eco il consigliere comunale Antonio Blasoli (Pd): «Fiorilli all'inizio del suo mandato aveva annunciato di voler ragionare preliminarmente sul piano parcheggi: a tredici mesi di distanza non ha presentato neanche un'idea progettuale, mentre oggi annuncia il piano traffico». Bordate che fanno seguito ad una serie di accuse sulla questione viabilità. Solo due giorni fa, infatti, dopo la cancellazione dei parcheggi sul lungomare Matteotti, puntualmente smentita da Fiorilli, il Pd aveva chiesto le dimissioni dell'assessore, confermando il fatto che l'opposizione intende fare del piano traffico l'argomento politico caldo dell'estate. «Ormai è abitudine di questa maggioranza assumere decisioni verticistiche, partorite in segreto, senza il benché minimo confronto - continua Cuzzi -. Fiorilli annuncia l'annullamento del vigente piano proprio su Porta nuova che, nonostante qualche iniziale perplessità, è stato redatto seguendo un'idea di città". Negando un vero problema traffico, il capogruppo pd alla circoscrizione affonda: «L'azzeramento di ciò che comunque funziona appare l'ennesimo provvedimento clientelare, con l'unico obiettivo, come al solito, di tentare di cancellare un pezzo di buona amministrazione di centro-sinistra». In realtà, il piano traffico annunciato da Fiorilli, più che proporre un'idea alternativa all'attuale, cancellerebbe solo le modifiche apportate dall'ex assessore al traffico Mancini. «Ma una città moderna - aggiunge Cuzzi - dovrebbero puntare sulla mobilità sostenibile».