L'AQUILA. Si stringono i tempi per l'organizzazione della manifestazione del 7 luglio a Roma. Una ventina gli autobus finora prenotati, ma l'assemblea cittadina continua a ricevere nuove adesioni. Sono ormai 40, sui 57 del cratere, i Comuni che hanno dato la loro adesione. Con loro anche l'Università, enti culturali e associazioni che vanno ad aggiungersi al lungo elenco di quanti hanno già aderito alla manifestazione di protesta.
Ieri mattina, nel corso dell'assemblea cittadina che si è tenuta come sempre a piazza Duomo, nella tenda sede del presidio permanente, è stata avanzata la proposta di chiedere, nel corso della giornata romana, un incontro ai presidenti dei due rami del Parlamento. Il deputato del Pd, Giovanni Lolli, si è impegnato a presentare la richiesta al presidente della Camera, Gianfranco Fini.
Intanto, secondo i tecnici del Tavolo economia e tasse, «le agevolazioni annunciate dal commissario Chiodi, sulla base dell'accordo con l'Abi, rappresentano una nuova presa in giro, perché assolutamente inadeguate rispetto alle necessità del territorio». E resta grande la preoccupazione per quel che riguarda i pagamenti Inps. «Per questo» hanno ribadito i comitati cittadini «l'appuntamento di mercoledì sarà importantissimo, ma non certo l'ultimo della mobilitazione che, anzi, andrà avanti fino al raggiungimento degli obiettivi prefissati».
E in tal senso c'è chi, nel corso dell'assemblea, ha suggerito varie forme di disobbedienza civile, a partire proprio dal pagamento delle tasse. All'attenzione dell'assemblea sono stati portato anche altri problemi impellenti. A cominciare dall'emergenza abitativa, con il paventato sgombero della caserma Campomizzi (che ospita ancora 104 sfollati) per far posto agli studenti universitari.
Per l'assemblea «è inaccettabile che gli aquilani continuino a essere trasferiti fuori città». Al contrario è stato chiesto che siano fatti rientrare al più presto i cittadini sistemati ancora sulla costa o nei comuni limitrofi.
È stata inoltre riproposta un'indagine, di competenza del Comune, sugli appartamenti sfitti da mettere a disposizione degli sfollati Infine, l'adesione alla fiaccolata organizzata dal Comitato familiari vittime della Casa dello studente. L'appuntamento è per domani, alle ore 18, alla villa comunale.