Il Pdl ritrova compattezza: dopo l'estate la nuova legge elettorale
L'AQUILA. Subito variazione di bilancio, taglio di indennità e privilegi di consiglieri e assessori, recupero abitativo dei sottotetti e riforma dei Confidi. Dopo la pausa estiva, legge elettorale con l'abolizione del listino del presidente e sbarramento al 4 per cento.
E ancora: riforma delle aziende territoriali per l'edilizia residenziale (Ater) con il taglio dei Cda e la messa in liquidazione; estinzione dell'Agenzia regionale per l'edilizia e il territorio (Aret) e del ciclo idrico integrato con il modello di un unico Ato e di un'unica società di gestione. In una riunione-fiume durata circa nove ore, andata in scena ieri all'Aquila, il Pdl, al gran completo, ha fissato l'agenda per le sedute del consiglio regionale che mancano alla pausa estiva e per quelle che saranno fissate subito dopo lo stop per le ferie. Messe da parte per una volta le spaccature, su alcune questioni piuttosto profonde, consiglieri e assessori del Pdl, gruppo che conta 25 dei 27 componenti della maggioranza di centrodestra alla Regione, hanno approfondito le varie tematiche per trovare convergenze e accelerare un'azione di governo che negli ultimi mesi ha segnato il passo. Alla riunione non hanno partecipato il coordinatore del Pdl, Filippo Piccone e il vice, Fabrizio Di Stefano. Presente il governatore Gianni Chiodi, più di un assessore ha presentato relazioni sulle riforme da affrontare. Tra i consiglieri l'unico assente, giustificato perché appena diventato padre, Berardo Rabuffo. Il Pdl, nelle prossime sedute di consiglio (in questo mese ce ne saranno due) è chiamato a tradurre in atti concreti, cioè con il licenziamento da parte dell'assemblea dei provvedimenti programmati, le buone intenzioni manifestate in un clima costruttivo anche se a tratti aspro. Durante l'incontro, non è stata affrontata la questione della fiducia al capogruppo, Gianfranco Giuliante, sul tappeto nelle ultime settimane. Si è parlato invece di sanità, con la fissazione di un cronoprogramma per arrivare alla ridefinizione delle rete ospedaliera da presentare al tavolo con il governo sul monitoraggio delle azioni tese a ridurre il deficit sanitario: confermato il taglio degli ospedali poco produttivi e il rafforzamento della medicina di base. L'assessore al Turismo Gianni Di Dalmazio ha illustrato il piano triennale manifestando l'intenzione di modificare la contestata norma che dà il via libera alle recinzioni degli stabilimenti balneari evitando la deregulation denunciata dalle opposizioni. L'assessore all'Ambiente Daniela Stati ha presentato una relazione sulle discariche di amianto. Consiglieri e assessori si rivedranno per approfondire i temi messi sul tavolo. «E' stato un momento proficuo» spiegato il capogruppo Giuliante, «dopo un approfondito esame si è definito un quadro importante di scelte che ora andrà all'approvazione del consiglio regionale. Per alcune leggi, siamo in fase avanzata di condivisione. Per altre, ci saranno altri confronti ma il lavoro è stato importante. Intelligentemente» continua Giuliante «gli assessori hanno chiesto un confronto con i consiglieri. In questo senso, il lavoro si avvantaggerà in termini di celerità». Tra i provvedimenti, per Giuliante, l'unico su cui è previsto un confronto con il partito, sarà la nuova legge elettorale «sulla quale si sono aspetti sostanziali condivisi».