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Data: 10/07/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Taxi, maratona in Consiglio: una commissione sugli aumenti. In arrivo sconti e l'obbligo di rilasciare uno scontrino

La maratona sull'aumento delle tariffe dei taxi è finita ieri mattina alle due per mancanza del numero legale e dopo qualche accesa discussione: si continua dopodomani pomeriggio a oltranza. C'è un altro migliaio di emendamenti, da presentare, leggere e discutere, intorno alla discussa delibera numero 21. Ieri in consiglio comunale ne sono passati alcuni di emendamenti, uno fra tutti quello sulla ricevuta automatica che i tassisti e i noleggiatori dovranno rilasciare. Un emendamento approvato (39 voti favorevoli, 6 contrari, 2 astenuti), con parere favorevole dell'assessore alla mobilità Sergio Marchi, presentato dai consiglieri aggiunti. La ricevuta indicherà il numero di licenza, il giorno e l'ora del viaggio, la durata del percorso in chilometri e minuti. «E' un'operazione di trasparenza, per il viaggiatore se perde qualcosa, se vuole fare un reclamo ma anche un complimenti sa a chi rivolgersi - spiega Madisson Godoy Sanchez, primo firmatario - Succede così in tanti altri paesi del mondo, Barcellona, Parigi, New York, dove sta il problema?». C'hanno pensato i consiglieri aggiunti ad affrontare un argomento poco amato dai tassisti. «Pensiamo sia giusto che chi prende un taxi debba essere informato e tutelato», sostiene Madisson.
La macchinetta costa circa un migliaio di euro, dice Fabrizio Panecaldo, membro Pd della commissione trasporti in Campidoglio. Le dovranno comprare i tassisti? «Non è scritto niente altro sull'emendamento, per questo e anche per altri emendamenti macchinosi, caotici, il Pd proporrà una pausa di riflessione su questa delibera», spiega il capogruppo Pd Umberto Marroni. Il Pd chiederà anche una convenzione con le Asl perchè i tassisti eseguano il controllo annuale contro le dipendenze da alcol o sostanze stupefacenti in strutture pubbliche.
In pratica, la delibera prevede che il costo chilometrico della tariffa passi da 0,90 a 1,42 euro per i percorsi fino a cinque chilometri e 45 euro, più un euro per ogni bagaglio di grandi dimensioni, per andare e tornare dall'aeroporto di Fiumicino. «E così la giunta Alemanno porta Roma al dodicesimo posto dei costi più alti del sistema tariffario chilometrico tra un elenco di 35 città del mondo - afferma Panecaldo - a Parigi la tariffa è di 0,89, a Madrid 0,98, a Barcellona 0,86, a Bologna 1,15, a Genova 0,90».
Alcuni emendamenti riguardano gli sconti. Pagherà il 50 per cento della tariffa chi accompagna il bambino all'ospedale Bambino Gesù. (E verso tutti gli altri ospedali?). Un altro sconto del 10 per cento è passato per le donne non accompagnate che prenderanno il taxi dalle 21 alle sette e un ulteriore emendamento dice che i tassisti, ove possibile, accompagnino la viaggiatrice fino al portone. Ma anche uno sconto di due euro per i giovani che prenderanno il taxi all'uscita della discoteca, questo per evitare che si mettano in viaggio non proprio sobri. Mentre un altro emendamento, presentato da La Destra, parla di agevolazioni sulle assicurazioni per i tassisti.
Ma lunedì sarà portato anche l'emendamento del presidente della commissione trasporti, Aurigemma, che prevede di subordinare l'entrata in vigore della tariffa nuova alla creazione di una commissione tecnica che stabilisca la congruità di questo aumento.

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