LANCIANO. L'appalto dei lavori č stato finanziato dal ministero dei Trasporti nel 1987, con la legge 910. Prevedeva la realizzazione di due opere: la nuova linea ferroviaria Lanciano-San Vito e il potenziamento della linea Adriatico-Sangritana che collega Torino di Sangro ad Archi. Inizialmente l'importo finanziato ammontava a 74 miliardi di lire di allora, che successivamente č stato raddoppiato con un secondo finanziamento, arrivando a oltre 140 miliardi. Per quanto riguarda la tratta Torino di Sangro-Archi i lavori sono consistiti, sostanzialmente, nel potenziamento delle opere esistenti, mentre la linea Lanciano-San Vito č stata totalmente rifatta. Qui i lavori sono iniziati nei primi anni Novanta. Nel corso degli anni si sono accumulati ritardi nella prosecuzione dell'intervento, prima a causa delle traversine in cemento risultate inadeguate, per le quali č stata necessaria la sostituzione, poi per problemi all'elettrificazione della linea ferroviaria. La nuova tratta che collegherą Lanciano a San Vito marina č lunga nove chilometri. Una volta che i lavori saranno ultimati e la linea entrerą in funzione, il nuovo tracciato permetterą di raggiungere Pescara in 25 minuti. Secondo la dirigenza Sangritana, che gią in passato aveva annunciato l'inaugurazione, i nuovi treni saranno attivi dal 10 dicembre.