(ANSA) - LANCIANO (CHIETI) - La societa' ''Sangritana'' e' stata condannata al pagamento di 14 milioni di euro alla ''Toto spa''. La societa' di trasporti regionale, con sede a Lanciano, e' stata infatti dichiarata soccombente in un lodo arbitrale promosso dalla societa' abruzzese che sta realizzando varie infrastrutture per conto della Sangritana. La vicenda e' relativa a contenziosi risalenti ad anni fa e non portati a conoscenza dell'attuale consiglio di amministrazione nel corso del suo insediamento. I fatti riguardano diverse cosiddette ''riserve'', ovvero ritardi o differenti esecuzione dei lavori, presentate piu' volte da Toto a riguardo delle opere di cui si era aggiudicato. Per la neo presidente della Sangritana, Loredana Di Lorenzo, ''il problema e' molto serio e rischia di compromettere le strategie per lo sviluppo futuro della nostra azienda. Ma noi non ci arrendiamo e tenteremo tutte le strade per uscire da una situazione che ci e' piombata inconsapevolmente sulle spalle come un macigno. Per questa ragione il consiglio di amministrazione ha deciso di attivare una task force di esperti, per studiare e mettere in atto ogni strategia utile a scongiurare rischi irreparabili derivanti sia da questo lodo, sia da un altro contenzioso che strada facendo appare sempre piu' corposo e grave''. Il Cda, per individuare una soluzione, ha deliberato di conferire un incarico ad esperti: ''Non sara' facile, ma siamo fiduciosi - rimarca la Di Lorenzo - e andremo fino in fondo alla questione per garantire un futuro alla Sangritana che e' e restera' un fiore all'occhiello nel settore dei trasporti nazionali e d'Abruzzo''.(