PESCARA Il trasporto si blocca nuovamente. Cgil e Filt Abruzzo organizzano per domani una giornata regionale di mobilitazione contro i provvedimenti della manovra del governo. Saranno allestiti numerosi gazebo nelle principali stazioni ferroviarie e terminal autobus per denunciare, attraverso la distribuzione di materiale informativo, il pericolo di smantellamento del trasporto pubblico su gomma e servizio ferroviario regionale, causato dalla scure del governo. In Abruzzo il taglio di 114,7 milioni di euro negli anni 2011 e 2012 corrisponde al 40% delle risorse oggi disponibili per il settore, e produrrà secondo i sindacati: riduzioni di servizi, aumento di tariffe e perdita di posti di lavoro con conseguenti ricadute sul piano ambientale nelle aree urbane dovuto all'incremento dell'uso dei mezzi privati indotto dal depotenziamento del servizio pubblico. Durante la manifestazione saranno attivi per la diffusione di materiale e approfondimenti sulle ricadute territoriali i seguenti punti informativi: la stazione ferroviaria di Chieti Scalo (dalle ore 9 alle 13); a Lanciano corso Trento e Trieste (dalle 18 alle 21); a Vasto piazza Diomede (dalle 17 alle 20). Inoltre sarà distribuito materiale di informazione nelle stazioni di Vasto-San Salvo, Fossacesia, Francavilla a Mare, San Vito Marina e davanti ai cancelli della Sevel della Pilkington. A Pescara invece sarà attivo il punto collocato presso la stazione centrale e terminal bus (dalle 8 alle 20). All'Aquila: il terminal bus di Collemaggio, la stazione di Sulmona e quella di Avezzano (dalle ore 7.30 alle 13). E infine a Teramo: il terminal bus di piazzale San Francesco e la stazione di Giulianova (dalle 7,30 alle 19,30).