Iscriviti OnLine
 

Pescara, 20/04/2026
Visitatore n. 753.303



Data: 15/07/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Corse ridotte e ticket alle stelle con la stretta al trasporto pubblico. Lo scenario: i biglietti di bus e metro potrebbero aumentare dal 36 al 78%

ROMA. Biglietti alle stelle, servizi ridotti per bus, tram, metro e treni regionali, riduzione del personale: è questo lo scenario qualora diventassero realtà le ipotesi di tagli del 10% o del 20% previsti dalla manovra. A tratteggiarlo è un'indagine di Asstra, l'associazione delle aziende di trasporto pubblico di proprietà di enti locali.
La manovra si abbatte sul settore con un taglio diretto delle risorse per la sostituzione di autobus pari a 167 milioni. A questo si aggiungono tagli ai fondi Fas con cui alcune regioni finanziano l'acquisto di nuovi mezzi. Inevitabile che il settore, che non ha per definizione margini di recupero in grado di assorbire i tagli, risponderà con un aumento delle tariffe: i biglietti di autobus, metro, tram e treni, secondo l'indagine, potrebbero aumentare da un minimo del 36% ad un massimo del 78% a seconda delle ipotesi di taglio (del 10% o del 20%). Un biglietto a tempo potrebbe così salire dagli attuali 1,04 euro di media fino ad un massimo di 1,85 euro (nel caso di taglio del 20%; 1,40 euro con taglio del 10%). Ma la prima conseguenza diretta dei tagli sarà la riduzione del servizio offerto, con diminuzione delle linee e soppressione delle corse. Inevitabile, infine, la riduzione degli addetti.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it