Da via Cicivette si chiede che fine abbia fatto la fermata promessa
Celano.- Corse autobus insufficienti, protestano gli studenti celanesi che ogni giorno si recano nelle sedi scolastiche di Avezzano e che chiedono all'Arpa di adottare misure in grado di far diminuire i disagi. «Le corse degli autobus previste sia per l'andata ad Avezzano che, per il ritorno in orario scolastico - spiegano - non sono assolutamente sufficienti per trasportare tutti gli studenti. Ogni giorno si assiste, infatti, a un affollamento degli autobus e spesso alcuni di noi sono costretti a non salire e spostarsi con altri mezzi. Il problema esisteva già negli anni passati e l'aumento delle iscrizioni alle scuole superiori ha finito per peggiorare la situazione. Ciò che chiediamo all'Arpa, gestore del servizio di trasporto pubblico, è di prevedere l'inserimento almeno di una ulteriore corsa sia per l'andata che per il ritorno».
I problemi del servizio di trasporto pubblico in questo primo mese di apertura delle scuole non si fermano qui. Altre richieste di potenziamento, infatti, arrivano dai residenti di via Cicivette, zona periferica della città oggetto negli ultimi anni di un rapido processo di urbanizzazione. Una strada che si estende per più di due chilometri dove non è previsto il passaggio degli autobus, per cui gli studenti residenti sono costretti a raggiungere la prima fermata utile o a Borgo Strada 14 oppure in via della Torre. «E' una storia che va avanti ormai da quasi cinque anni - spiegano i residenti - . Due anni fa l'Arpa e la Motorizzazione eseguirono un sopralluogo dal quale emerse la necessità di alcuni lavori che il Comune esegui e che vincolavano l'autorizzazione per il passaggio degli autobus. Da allora non se ne è saputo più niente per cui chiediamo chiarezza. Il modo d'intervenire, tra l'altro, sarebbe anche semplice: basterebbe cambiare il tragitto del mezzo pubblico - concludono - che da via della Torre va a Strada 14, deviandolo su via Cicivette, e far continuare a passare il secondo mezzo in via della Torre».