Matteo Mauri della segreteria del Partito Democratico, responsabile Infrastrutture e Trasporti, ha criticato il governo e in particolare il ministro per i Trasporti Altero Matteoli, per la manovra finira' con il penalizzare ancora di piu' i pendolari. "Matteoli non puo' fare tutte le parti in commedia", ha sottolineato, "quando dice che il trasporto pendolare e' una vergogna, gli ricordiamo che il ministro dei Trasporti e' lui e da ben due anni".
"Che il trasporto pendolare in Italia sia vergognoso lo pensano milioni di cittadini che ogni giorno sono costretti a prendere treni inadeguati, caldi d'estate, freddi d'inverno e sempre in ritardo", ha insistito, "Matteoli e il suo governo per migliorarlo pensano bene di tagliare 3,5 miliardi, abolire un terzo di treni e autobus, licenziare i lavoratori del settore e aumentare le tariffe".
"Davvero un bel modo di migliorare il trasporto pendolare", ha insisto, "la verita' e' che con questa finanziaria il governo Berlusconi ha confermato che delle necessita' dei pendolari non gli importa nulla. Matteoli ci risparmi
il piagnisteo e faccia qualcosa di concreto. Vergognoso e' prendere in giro lavoratori e studenti che ogni mattina hanno un servizio inadeguato".
"I cittadini sappiano che da domani, grazie ai tagli, sara' molto peggio e se cercano chi ringraziare, citofonare Matteoli", ha concluso.