Mobilitazione della Filt-Cgil Lombardia contro i tagli al trasporto pubblico locale contenuti nella finanziaria. Il 19 luglio si terranno presidi e volantinaggi agli utenti nelle stazioni ferroviarie di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Monza, Sondrio, Varese. A Milano, invece, i punti di presidio, dalle 6.30 alle 9.30, si svolgeranno presso Stazione Centrale/Metropolitana, Stazione Garibaldi/Metropolitana, la Stazione Cadorna/Metropolitana, Metropolitana: Famagosta - San Donato - Duomo - Loreto.
La Filt Cgil denuncia infatti che il taglio riservato alla Regione Lombardia supera il 50% delle risorse che negli anni passati venivano destinati al trasporti urbani ed extraurbani.
''La coltre di silenzio che fino ad oggi ha coperto i tagli del governo in materia di trasporti incomincia a diradarsi, sia gli enti locali sia le organizzazioni datoriali lanciano un allarme che riguardera' sia i lavoratori che le imprese - commenta Nino Cortorillo, Segretario Generale della FILT-CGIL Lombardia -. I cittadini vedranno aumentati i costi degli abbonamenti e dei biglietti: a Roma il biglietto e' passato da 1 Euro a 1,5 Euro. Le imprese hanno annunciato che abbonamenti e biglietti dovranno aumentare di quasi il 40%. Verranno ridotti treni, tram e autobus con la cancellazione di alcuni mezzi per intere fasce orarie e intere giornate, lasciando a piedi lavoratori e cittadini. L'Italia ha gia' un sistema di trasporti arretrato rispetto all'Europa. I tagli decisi, che nessun altro paese durante questa crisi ha effettuato, ci allontaneranno definitivamente dai livello di servizio dell'Europa'', conclude.