PER la Provincia della Spezia s'inizia a parlare di circa 3,5 milioni km in meno su 16 erogati dal servizio di trasporto pubblico, circa il 20% dei collegamenti. Calcolando 2 euro a Km, si arriva quasi a 1,8 milioni di Km
in meno solo alla Spezia. Con l'effetto di far saltare circa 50 posti di autista all'Atc. E' questa la stima che la Filt Cgil attraverso il suo segretario provincia le Valerio Corradini ha condotto sugli effetti dei tagli alle regioni con la manovra finanziaria. Sempre in base a queste previsioni il sindacato ritiene che si arriverà allasoppressione di un treno sui cinque regionali oggi circolanti in Liguria. Ma gli effetti della manovra che taglia le risorse che lo Stato trasferisce alle Regioni vengono tradotti dalla Cgil nel caso dell'Atc anche in posti di lavoro destinati a sparire. Nel senso che con la riduzione dei percorsi che potranno effettuare i mezzi
dell'azienda trasporti saranno ridimesnionati anche gli organici. Corradini spiega, così, che considerando che ogni autista guida per circa 35.000 Km l'anno, si arriverebbe ad un esubero di circa 50 autisti e conseguentemente di altri addetti indiretti (manutentori, impiegati, ecc). «Se uniamo questi esuberiaggiunge il segretario della Filt Cgil al
blocco del turnover, sempre previsto nella manovra, si raggiungono numeri esorbitanti per una sola azienda come l'Atc. Azienda prosegue
oggi in buona salute finanziaria con in mano un contratto fino al 2015, impegnata in un concorso per assunzione di personale, forse unica di grosse dimensioni che in Provincia fa assunzioni».. La manovra finanziaria, spiega la Filt Cgil prevede un taglio di «61 milioni alla Liguria nel 2011 che saranno divisi fra trasporto su gomma e trasporto su ferro. Il trasporto ferroviario ha un contratto di servizio di circa 151 milioni di euro l'anno: tagliarlo di circa il 20%, significa togliere il 20% di collegamenti». «Abbiamo la possibilità di ridurre l'impatto della manovra . è la proposta di Corradini La Regione sta per ripresentare una legge per l'istituzione dell'Agenzia Regionale, che governi il processo d'aggregazione delle aziende mirato alla costituzione di un'unica Azienda Regionale che operi sia su ferro che su gomma. Porterebbe al risparmio di circa 40 milioni in tre anni. E' un'occasione che non
possiamo perdere assolutamente E' necessario che la Regione faccia immediatamente partire un ufficio acquisti centralizzato per tutte le società di Trasporto che operano nel nostro territorio».