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Pescara, 22/04/2026
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Data: 18/07/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Cassa integrazione, aumentano le ore: Cgil lancia l'allarme

Le ore della cassa integrazione in deroga del primo semestre di quest'anno hanno avuto un incremento del 476 per cento. L'allarme è arrivato dal segretario provinciale della Cgil Umberto Trasatti che ieri mattina ha illustrato i dati che «possono aumentare ancor di più in questa seconda parte dell'anno». Per il sindacato quindi «la provincia è in affanno e ha bisogno di interventi e azioni specifiche, in grado di rilanciare l'economia, favorire nuovi investimenti e far trovare alle persone un posto di lavoro». Analizzando i vari settori si scopre che l'aumento nel settore dell'edilizia è stato addirittura del 2.900%; a seguire il commercio (573%); l'artigianato (538%) e l'industria (208%). Insomma numeri impietosi che non lasciano presagire nulla di buono per il futuro.
Per Trasatti «non basta l'arrivo della zona franca urbana, perché è solo un solo piccolo strumento se non verrano concessi altri sostegni. Va ricordato che come è stata progettata la zona franca urbana favorisce le nuove imprese su quelle già esistenti prima del devastante terremoto del 6 aprile dello scorso anno. C'è il pericolo di creare una sorta di concorrenza sleale tra le nuove e le vecchie imprese». Il segretario provinciale della Cgil ha spiegato che «occorre intervenire subito per il lavoro anche attraverso l'approvazione definitiva dei contratti di programma presentati dalle imprese e la deroga del patto di stabilità per tutti gli enti locali del territorio del cratere avendo così più capacità di spese». Trasatti ha concluso che «non si può andare avanti con la cassa integrazione in deroga a fasce, visto che a fine mese c'è la scadenza e bisognerà aspettare un ulteriore proroga. È già in atto una riduzione di consumi».

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