PESCARA - Il capogruppo regionale Pd, Camillo D'Alessandro, ha chiesto al presidente dell'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, Giuseppe Brienza, l'apertura di un'inchiesta sull'utilizzo della tassa sull'asse attrezzato Chieti-Pescara: «Ieri Brienza ha ribadito l'obbligo, da parte dell'Anas, di reinvestire tutto il gettito derivante dai nuovi pedaggi in infrastrutture sui territori da cui i pedaggi provengono. Un presidente di Regione consapevole attiverebbe subito un contenzioso istituzionale, mentre un presidente figurante subisce in silenzio l'arbitrio. Da Chiodi non una parola sul pedaggio sull'asse attrezzato, ma ora si faccia in modo che quel gettito si trasformi in entrate da destinare alle infrastrutture in Abruzzo. Se Chiodi, le balbettanti amministrazioni provinciali e comunali di Chieti e Pescara e gli inutili parlamentari di centrodestra abruzzesi non sono riusciti ad evitare il balzello, almeno si attivino affinchè quei fondi vengano restituiti all'Abruzzo».