PESCARA. E' attesa per domani la fumata bianca in commissione bilancio sulla proposta di legge che riforma il trattamento economico dei consiglieri. Centrodestra e opposizioni sono chiamati a licenziare un testo bipartisan che prevede il taglio del 10% della indennità, attualmente di circa 7600 euro lordi al mese, e di altri privilegi, compreso il vitalizio che è tra i più alti d'Italia. L'intenzione è di portare la legge al varo del consiglio regionale nella riunione del 27 luglio. La proposta è stata firmata dall'ufficio di presidenza del consiglio dopo che la bozza è rimasta chiusa per quasi un anno nei cassetti dei capigruppo nonostante i tagli ai costi della politica annunciati sin dal gennaio 2009. Il Pd ha anticipato tutti autoriducendosi circa due mesi fa del 10% le indennità e devolvendo la trattenuta ad iniziative sociali. (b.s.)