LECCO - «NO AI TAGLI del trasporto pubblico». A dirlo ieri mattina in un presidio davanti all'entrata della stazione ferroviaria di piazza Lega Lombarda la Federazione italiana lavoratori Trasporti Cgil di Lecco. L'organizzazione sindacale ha distribuito volantini ai viaggiatori denunciando la manovra del Governo che vuole tagliare i finanziamenti al trasporto pubblico locale. «QUESTI TAGLI si abbatteranno sui treni pendolari, sui servizi urbani e su quelli extraurbani - commenta Wolfango Pirelli della segreteria Cgil di Lecco - e ovviamente ci saranno ripercussioni anche sulle tariffe di trasporto e una diminuzione di corse anche per quanto riguarda i treni». A distribuire i volantini anche autisti delle linee urbane ed extraurbane che hanno inscenato la protesta prima di prendere servizio. «Siamo qui per ribadire la contrarietà su questa manovra che andrebbe anche a penalizzare le aziende per le quali lavoriamo». Nelle due ore e mezza di distribuzione dei volantini nessuno dell'utenza ha rifiutato. «Questo dimostra - continua Pirelli - che il problema sta a cuore a tutti. Noi diciamo no ai tagli ma occorrono anche più investimenti in infrastrutture, ferrovie e metropolitane e acquisto di treni, tram e bus. Ripeto se questi tagli venissero effettuati si avrebbe sia la riduzione dei servizi, sia la insostenibilità economica delle imprese, pubbliche e private». Una contrarietà decisa all'operazione annunciata dal Governo che ha avuto anche la solidarietà dei pendolari lecchesi, a loro volta preoccupati per gli effetti che i tagli potrebbero avere sul servizio.