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Data: 21/07/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Pedaggio Gra, Alemanno a Matteoli: istituire una tessera per i pendolari

In alternativa rinegoziare il contratto con Autostrade o usare i proventi degli aumenti per il rifacimento della Pontina

Gianni Alemanno ha incontrato oggi per circa un'ora il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, per presentare tre proposte sulla questione del rincaro dei pedaggi che ha interessato in particolar modo il traffico da e per la Capitale.

Le tre ipotesi. Una tessera che preveda sconti per i pendolari, l'utilizzo delle risorse derivanti dagli aumenti del pedaggio per il rifacimento della via Pontina oppure la rinegoziazione del contratto di servizio con la Società Autostrade. Alemanno ha detto che si è trattato di una discussione in via preliminare: «La prima ipotesi è mantenere gli investimenti sul territorio e cioè riutilizzare le risorse degli aumenti del pedaggio sulle entrate a Roma del Grande raccordo anulare per finanziare integralmente il rifacimento della Pontina. Ora ci sono 460 milioni e ne mancano circa 600».

Per Alemanno si potrebbe anche «creare una tessera del pendolare che garantisca uno sconto per chi transita più volte nel corso del mese attraverso i caselli, riducendo così al minimo gli aumenti per i pendolari».

L'ipotesi più ambiziosa «è completare la rinegoziazione del contratto di servizio con la Società Autostrade, così si può non aumentare il pedaggio ma fare in modo che i soldi che servono al governo per la manovra vengano da quella società». Il sindaco ha dato appuntamento entro il mese per l'incontro decisivo nel quale si farà una scelta: Alemanno privilegerebbe «la terza ipotesi e cioè la più ambiziosa. Ma in subordine un mix di tessera e stanziamenti per la Pontina potrebbe essere il giusto compromesso». Precondizione perché si arrivi a una
scelta, ha sottolineato il sindaco, è lo stanziamento da parte del Cipe dei fondi per la metro C.

A chi gli chiedeva se è ancora intenzionato a sfasciare tutto con la sua macchina, il sindaco ha risposto che «non ce ne sarà bisogno perchè non ci saranno caselli sul Gra».

Ok Cipe a fondi linea Colosseo-San Giovanni. Il pre-Cipe (la riunione si terrà giovedì) ha confermato i finanziamenti per la tratta T3 della Metro C, cioè quella che collega S.Giovanni al Colosseo, ha annunciato l'assessore comunale alla Mobilità, Sergio Marchi, dopo l'incontro con Matteoli. Il costo totale della tratta Colosseo-S.Giovanni della metro C è di 790 milioni, di cui 554 a carico del governo, 95 a carico della Regione Lazio e 142 a carico del Comune di Roma. «Il Comune ha ribadito il suo impegno - ha aggiunto Marchi - per i 142 milioni che sono stati già stanziati e, fermi restando i 95 milioni della Regione, mancava la formalizzazione di 84 milioni del governo, che ne aveva stanziato e finanziato solo 470». E in merito ad un eventuale prolungamento fino a Piazzale Clodio, Marchi ha sottolineato che il finanziamento non è slittato ma semplicemente non era oggetto di questa riunione del Cipe.

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