Ma Palazzo Vecchio boccia la proposta A Siena la Provincia stima che per mantenere i servizi attuali i biglietti potrebbero aumentare fino al 78%
Per ora sono solo ipotesi di ritocchi. Certo è che Ataf si prepara, come può, alla stagione dei tagli annunciata dal governo e propone un aumento. Aumento che, Palazzo Vecchio, ha deciso per il momento di congelare. Anche a Siena sul fronte del trasporto pubblico le previsioni sono fosche. Qui Firenze Due settimane fa, il presidente di Ataf, Filippo Bonaccorsi, ha proposto un rincaro del biglietto da 4 corse: da 4.50 a 4.70 euro, a partire dal primo di agosto. Come prevede la procedura, la variazione del prezzo è stata sottoposta al vaglio del Comitato di controllo del contratto. E il Comune - che detiene l'80% di Ataf - ha deciso di prendere tempo, in attesa di valutare la situazione. Comunque vada, la rivoluzione che potrebbe scattare in piena estate, si propone di salvaguardare nei limiti del possibile le tasche dei fiorentini che ogni giorno si servono dei mezzi pubblici per raggiungere la scuola o il posto di lavoro. Tanto per cominciare ci sarà la Carta agile da 30 euro che permette di acquistare 35 biglietti, al costo di 0,86 centesimi l'uno. Nuovo di zecca anche l'abbonamento da sette giorni - che prima non esisteva - dedicato ai turisti: con 18 euro si viaggia per una settimana. Ataf respinge al mittente le polemiche sull'abolizione dell'abbonamento per i lavoratori. Quello in vigore finora, spiegano, costava 20 euro al mese, ma permetteva di scegliere solo due linee. Il nuovo working pass, invece, sarà attivato grazie a una convenzione tra Ataf e le aziende - la convenzione è gratuita - e permetterà, con una spesa di 220 euro all'anno, di viaggiare su tutta rete. Non solo le linee urbane ed extraurbane, quindi, ma anche la tramvia e i treni nell'area metropolitana. Salta anche l'abbonamento studenti under 15, quello da 150 euro all'anno. Ma resta il mensile ordinario a 23 euro. E il disagio sarà compensato dall'happy family: un adulto, pagando 35 euro di abbonamento mensile - 1 euro in più rispetto a prima - potrà far viaggiare gratis un minore di 12 anni. Un beneficio che non comporta obblighi di parentela: anche una baby-sitter potrà usufruirne. Un ritocco in alto riguarda anche il basic, che passa da 100 a 150 euro: per accedere a questa tariffa, si dovrà essere un pdimostrare 10mila isee invece di 9500 euro. Ma è ancora presto per sapere come andrà finire. La manovra correttiva sui conti è arrivata come un fulmine a ciel sereno e non sono ancora chiare le modalità con cui verranno applicati i famigerati tagli. Qui Siena A Siena i rincari previsti sono meno soft, con aumenti che oscillano intorno al 78%. Un biglietto ordinario passa da 1 euro a 1,78. Un abbonamento mensile urbano da 25,90 euro a 46 euro. Uno trimestrale per studenti da 56 a 99,50 euro. E un mensile sulla Siena-Firenze da 80 a 142,50 euro. Sono queste le previsioni se, dopo la manovra, si volessero mantenere gli attuali servizi. A fare il punto della situazione Massimo Roncucci, presidente di Siena Mobilità, Fabio Minuti, assessore comunale all'urbanistica e Marco Macchietti, assessore provinciale alle politiche della mobilità. «Non sappiamo ancora l'entità dei tagli ma prevedo saranno rilevanti» ha sottolineato Roncucci. Uno studio di Siena Mobilità stima una riduzione degli attuali livelli dei servizi del 20%. Ma gli effetti saranno molto negativi anche per l'occupazione, con un taglio da 563 a 453 dipendenti. Per il capoluogo i tagli significherebbero un milione di euro in meno e una diminuzione annua di 600 mila chilometri su tre milioni attuali. Il comune spende per il trasporto pubblico 8 milioni all'anno. LO SPILLO «I consiglieri del centrodestra che criticano gli aumenti dovrebbero ricordarsi che sono stati decisi a Roma da Tremonti e votati dal loro partito».