Iscriviti OnLine
 

Pescara, 23/06/2026
Visitatore n. 755.281



Data: 23/07/2010
Testata giornalistica: Corriere di Romagna
I trasporti pubblici sono inevitabilmente destinati a pagare un conto salato. Amadori: «Possibile il dissesto finanziario se i fondi dovessero calare di oltre il 20%»

Gli effetti della sforbiciata alle regioni. Tram: a rischio linee e posti di lavoro Amadori: «Possibile il dissesto finanziario se i fondi dovessero calare di oltre il 20%»

RIMINI. I tagli del governo minacciano anche la Tram. Potrebbero provocare danni gravissimi. Ancora non si conosce con certezza l'entità, ma basterebbe poco per mettere la mobilità riminese in seria difficoltà. A Bologna, ipotizzando tagli del 20-30 per cento, si calcola che 250-300 conducenti rischiano il licenziamento. A Rimini, Sergio Amadori , presidente della Tram Servizi , è preoccupato: l'agenzia, infatti, si basa principalmente sulle sovvenzioni, delle quali la Regione ne fornisce il 90 per cento e il restante 10 gli enti locali. «Abbiamo fatto una simulazione di cosa potrebbe succedere se il taglio fosse del 20 per cento - informa Amadori -. Perderemmo 3 milioni di euro, 74 persone facenti parte del personale sarebbero in esubero. I chilometri da percorrere all'anno sarebbero ridotti di un milione e 400mila, 110.400 corse cancellate e 12 linee rimosse. I passeggeri in meno ammonterebbero a circa 4-4,5 milioni». La prospettiva è dunque cupa. Se il taglio fosse "solo" del 10 per cento, dimezzerebbe le conseguenze, ma l'impatto rimarrebbe sempre devastante. A ipotesi di sforbiciate ancora superiori la Tram «non vuole neanche pensare». Il rischio infatti è quello del dissesto finanziario. Per ora a Rimini si ragiona su come far fronte alle eventuali conseguenze, cercando di limitare i danni. Come spiega Amadori: «Nei prossimi mesi cominceremo a individuare e predisporre tutti gli strumenti per far fronte ai tagli, sperando che questi ultimi siano i più lievi possibile. Dall'1 gennaio 2011, infatti, sarà necessario essere già operativi con i nuovi provvedimenti». In Consiglio. I conteggi di Amadori riguardano solo la realtà riminese. Non va dimenticato, peraltro, che è alle viste l'aggreg azione delle aziende trasporti romagnole nella Start Romagna spa, tema che tra l'altro è all'o rdine del giorno del consiglio comunale di oggi.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it