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Pescara, 23/06/2026
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Data: 24/07/2010
Testata giornalistica: Il Centro
L'Idv vuole andare alle elezioni. Presentata una mozione di sfiducia per mandare via Mascia. Costantini: uniamo Pescara a Montesilvano e Spoltore per risparmiare sulle spese

PESCARA. L'Idv vuole andare alle elezioni anticipate. Ieri, gli organi regionali e provinciali del partito hanno annunciato la presesentazione di una mozione di sfiducia per far decadere la giunta guidata da Mascia. Ma ora servono i numeri per far andare avanti l'iniziativa.
L'Italia dei valori, si prepara a raccogliere le firme tra i consiglieri e spera che all'iniziativa aderiscano anche i dissidenti del centrodestra. Ma dalla Lista Teodoro è già arrivato un no.
Sta di fatto che il duro attacco sferrato ieri dall'Idv fa inasprire ancora di più i rapporti gà difficili tra opposizione e maggioranza in Comune. Secondo il capogruppo regionale dell'Italia dei valori Carlo Costantini, l'amministrazione comunale avrebbe dimostrato di non saper gestire l'ordinario, deludendo gli elettori. «E' arrivato il momento», ha aggiunto il capogruppo in Comune Adelchi Sulpizio, «che i dissidenti del centrodestra, prendano una posizione decisa. A tutti è evidente che l'attuale maggioranza è al capolinea, per questo riteniamo giusto e necessario, per il bene della città, che si torni alle elezioni».
A detta dell'Idv, i grandi temi della città sarebbero stati dimenticati, come il piano parcheggi, il piano traffico, le aree di risulta, il disinquinamento del fiume e del mare, la riorganizzazione strategica del territorio. Pronta la replica prima del sindaco e poi dei capigruppo della maggioranza. «L'Udc non è apparsa così sollecità nel chiedere le elezioni anticipate con la precedente amministrazione, quando l'allora sindaco presentò un certificato medico per una malattia ingravescente e permanente», ha fatto notare Mascia. «La calura estiva e la tipica stanchezza che precede le ferie devono aver giocato un brutto scherzo all'Italia dei valori», hanno aggiunto i capigruppo del centrodestra. Il documento è stato firmato anche dall'esponente dell'Udc Vincenzo Dogali.

Proposta choc del consigliere regionale
Costantini: uniamo Pescara a Montesilvano e Spoltore per risparmiare sulle spese

PESCARA. E se i Comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore, si unissero per dare vita a una città con oltre 200mila abitanti? E' la proposta choc illustrata ieri da Carlo Costantini. Il consigliere regionale dell'Idv ha annunciato che lavorerà per realizzare questa iniziativa, che potrebbe far risparmiare milioni di euro agli enti e ai cittadini.
«E' giunto il momento», ha detto, «di superare divisioni solo di facciata. Il futuro ci dice che il taglio ai trasferimenti ai Comuni è solo un assaggio. Il territorio di Pescara, Montesilvano e Spoltore costituisce di fatto un'unica città». Costantini intende verificare se ci siano le condizioni politiche per portare avanti il progetto. Ma il sindaco Albore Mascia lo ha già bocciato: «La calura estiva fa strani effetti», ha commentato.

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