Iscriviti OnLine
 

Pescara, 23/06/2026
Visitatore n. 755.281



Data: 24/07/2010
Testata giornalistica: Il Tempo - Edizione Abruzzo
Più soldi per il trasporto. Provincia di Teramo. L'assessore al sociale Renato Rasicci ha aumentato la disponibilità finanziaria

La Provincia aumenta lo stanziamento economico per il servizio di trasporto dei disabili e inserisce nel nuovo regolamento anche la possibilità di un rimborso diretto alle famiglie che decideranno di provvedere autonomamente. Sono le due novità presentate ieri mattina dal vicepresidente Renato Rasicci a Comuni, ambiti sociali e comunità montane nel corso dell'incontro convocato per illustrare i punti principali del regolamento che il prossimo 3 agosto tornerà in consiglio provinciale per l'approvazione definitiva. «Siamo di fronte ad una situazione che può diventare drammatica per le famiglie ed i soggetti deboli - ha commentato il vicepresidente Rasicci - ed è per questo che come Provincia, con un ulteriore e considerevole sforzo economico, abbiamo aumentato gli stanziamenti previsti introducendo anche la possibilitò di rimborsare direttamente le famiglie». In particolare la somma annuale per l'assistenza qualificata a ciascun alunno passa da 7428 ad 8000 euro, salendo dai 2000 ai 3000 euro per il trasporto al di sotto di un tragitto giornaliero di 70 chilometri e da 3500 a 4000 euro per i tragitti superiori. Ai genitori che decideranno di optare per il trasporto in proprio, infine, sarà riconosciuta una somma forfettaria di 2mila euro l'anno. «Si tratta di una scelta che contribuisce a razionalizzare il servizio - ha sottolineato Rasicci - visto che in alcuni Comuni i disabili a cui assicurare il servizio sono solo due o tre e l'autonoma organizzazione delle famiglie solleva l'ente locale da una serie di aggravi amministrativi, procedurali e burocratici». Tra le novità del nuovo regolamento anche il riconoscimento ai Comuni di 800 euro l'anno per il servizio di accompagnamento dalla fermata del bus a scuola. Le ore di assistenza, infine, saranno assegnate dai Comuni in base alle reali necessità.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it