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Pescara, 24/06/2026
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Data: 25/07/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Provincia anti pedaggi. Il presidente Testa ha impugnato il decreto del governo

Dopo Roma, anche la Provincia di Pescara presenta un ricorso d'urgenza al Tar Lazio, per impugnare il decreto del governo che stabilisce l'aumento forfettario di un euro del pedaggio autostradale per i veicoli che escono dall'A25 (Chieti/Pescara) e dell'A14 (Pescara Ovest). Il Decreto contiene un mini-elenco di "raccordi autostradali", tra cui l'asse attrezzato che vengono assimilati all'autostrada e, per questo soggetti al pedaggio. Il decreto prevede che paghino l'aumento del pedaggio tutti i veicoli che escono dai caselli anche se poi percorrono la viabilità ordinaria. E' proprio questo uno dei motivi principali del ricorso presentato dalla Provincia di Pescara che verrà discusso mercoledì 28 luglio al Tar laziale.
Buone notizie anche dal Comune, per le detrazioni Ici. Spiega l'assessore ai tributi, Massimo Filippello: "Fino allo scorso anno per richiedere detrazioni sulle aliquote bisognava produrre una richiesta ogni anno, entro il 31 luglio, allegando tutti gli atti del registro, come F23 e i contratti di locazione registrati". Adesso, invece, i 5600 pescaresi che godono di questi sconti potranno inviare una sola volta un'unica autocertificazione, o via mail (protocollo@pec.comune.pescara.it), o via fax (085-4283663), o inviando direttamente il modulo, scaricabile sul sito del Comune, al Settore Tributi. Il termine della presentazione delle istanze è stato prorogato al 16 dicembre e l'autocertificazione avrà valore fino a quando il cittadino non dovesse dichiarare che la sua situazione è cambiata. Le posizioni verranno comunque controllate grazie ad un protocollo d'intesa con l'Agenzia delle Entrate.

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