L'estate e i suoi riti continuano ma il maltempo li bagna, eccome se li bagna. Venti minuti di temporale hanno messo ancora una volta Pescara in ginocchio determinando, a fine giornata, oltre cinquanta interventi dei vigili del fuoco, senza contare i black out e persino la paralisi delle rete dei cellulari. Nuovi gravi disagi sono stati registrati ai Colli. In via Fonte Romana l'esplosione della condotta realizzata sull'ex fosso di via Monte di Campli ha creato un buco rendendo la strada impercorribile e in via del Circuito-via Ferrari, dove molti negozi sono stati invasi dall'acqua, un tratto della pavimentazione, già compromessa per la tromba d'aria dei giorni scorsi, è sprofondata. Acqua alta nel sottopasso della Fater, in via Raiale. In via Scarfoglio un albero si è adagiato sul tetto di una casa, fortunatamente senza provocare danni. Il sindaco Mascia ha convocato un vertice per domani mattina: si farà la conta dei danni. Lo stato di allerta continua, pioverà ma non si sa quando, tra oggi e domani un po' di fresco comunque in arrivo: temperature notturne intorno ai 18 gradi.
Polemico con vecchi e nuovi amministratori Maurizio Acerbo, Rifondazione comunista: «Nell'alternarsi delle amministrazioni comunali, un dato certo: ad ogni temporale le strade delle aree collinari diventano fiumi, conseguenza di una politica scellerata e condivisa da quasi tutti che ha portato a una cementificazione selvaggia, e il territorio ecco com'è ridotto». Antonio Blasioli, Pd: «A via di Sotto, la buca più famosa di Pescara per la quale l'amministrazione comunale da tredici mesi stenta a trovare soluzione. Stesso problema anche in Strada Prati, dove è caduta una quercia su un filo della luce e la zona è prima di luce».
A Montesilvano non è andata meglio: drammatica la situazione in via Salieri, dove il vento forte ha abbattuto un albero facendolo cadere sui cavi dell'Enel.
La festa di Sant'Andrea, comunque, continua sperando nel bel tempo perchè, com'è noto, se c'è il temporale la processione in mare salta, ma non si rinvia. Ieri l'acquazzone ha creato disagi a giostre e bancarelle, poi tutto è ripartito. Oggi, del resto, è in programma il momento clou della celebrazione religiosa, con la processione che alle 10,30, dalla chiesa di Sant'Andrea, percorrerà via Bologna, via Lazio, via Gobetti, via Galiani, via Puccini, via Buozzi, lungomare Matteotti, porto canale e banchina nord dove la statua del santo sarà imbarcata sul peschereccio Emily C., che quest'anno avrà l'onore di aprire il corteo delle barche. Lungo il tragitto in acqua, per onorare i caduti del mare, saranno gettate due corone di alloro nella zona nord e sud del porto canale, e una terza sarà depositata ai piedi della Croce all'imboccatura del molo sud. Alle 12.30 la statua sarà riportata in chiesa a spalla dai pescatori. In serata alle 21 spettacolo dei Pinosauri sul palco del lungomare e alle 22.30 Lucio Cupido sul palco del lungofiume.
Tempo permettendo, si riaprono anche gli ombrelloni. Se almeno la mattinata sarà baciata dal sole in tanti accorreranno in spiaggia. E per agevolare l'afflusso in spiaggia riducendo i disagi da parcheggio, i cinque stabilimenti della Pineta che domenica scorsa hanno proposto il servizio di bus gratuito dall'Antistadio fino in spiaggia lo riproporranno. «Domenica scorsa, per noi, è andata bene -dicono i gestori- E andrà sempre meglio, ogni cliente che arriva in spiaggia più sereno, non stressato dalla lunga ricerca di un parcheggio, è per noi motivo di orgoglio. E' un'iniziativa privata che meriterebbe attenzioni, e non critiche».