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Pescara, 22/06/2026
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Data: 27/07/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Pedaggi: Sospiri spera nel Tar e il Pd attacca

Pedaggio sull'Asse attrezzato, il capogruppo in Comune Pdl Lorenzo Sospiri fiducioso sul ricorso al Tar della Provincia. E' l'ultimo atto della querelle che, se non venisse accolta la sospensiva, porterebbe ad un balzello impopolare, eppure negato fino alla morte dallo stesso Sospiri («ipotesi lontana», così cui giornali del 31 maggio scorso). Nel frattempo fioccano le frecciate dal Pd che per bocca di Enzo Del Vecchio ricorda come i "cuculi" del Comune avrebbero potuto muoversi partecipando alla votazione sull'ordine del giorno dell'opposizione nel consiglio del 12 luglio scorso che invitava sindaco e giunta ad impugnare la norma contestata chiedendone la revoca. E non accodarsi ora all'azione legale dell'amministrazione provinciale. «Attendiamo con fiducia l'esito del ricorso al Tar presentato dalla Provincia, che l'intero Pdl sostiene. Mercoledì, il Tar del Lazio si pronuncerà sulla sospensiva, una prima vittoria e conferma della bontà delle tesi dei nostri legali che hanno contestato l'inapplicabilità del ticket per gli automobilisti che, usciti dall'autostrada, potrebbero anche non percorrere l'Asse, ma preferire la Tiburtina». Se la sospensiva dovesse essere accolta, come si augura Sospiri, sarà scongiurato l'obolo per ogni passaggio al casello Pescara ovest-Chieti. Già medicina meno amara perché inizialmente era stato paventato un pedaggio anche per il via vai di pendolari su Chieti-Pescara e Val Pescara-centro città. «Sul pedaggio», seguita Sospiri, «il Pdl si è dichiarato contrario dal primo giorno, attivando un dialogo con il Governo. Attualmente su Pescara ci sarebbe solo un rincaro delle tariffe autostradali perché, dati i costi, non è pensabile creare caselli agli ingressi dell'Asse attrezzato».

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