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Pescara, 22/06/2026
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Data: 27/07/2010
Testata giornalistica: Leggimi
Asse Attrezzato, Castricone (PD): ok il ricorso, ma il Pdl si puo' opporre alla norma in Parlamento

Senza l'azione parlamentare il ricorso diventa solo una "foglia di fico"

«Siamo soddisfatti nel vedere che anche il centrodestra si accorge di quanto sia ingiusta la tassa-pedaggio sull'asse attrezzato. Ma accodarsi ad un ricorso lanciato da altri, non è certo sufficiente: è il governo Berlusconi ad imporre questa tassa, e i parlamentari abruzzesi del Pdl hanno tutti gli strumenti e il tempo necessario per cancellarla. C'è bisogno di un'azione politica forte».
Lo dice Antonio Castricone, segretario provinciale del Pd di Pescara, commentando l'annuncio del ricorso al Tar della Provincia di Pescara e il sostegno politico dato dal Pdl locale a questa iniziativa.


«La legge finanziaria è ancora in discussione alla Camera, e il Pdl abruzzese ha i suoi parlamentari» ricorda Castricone, «quindi può agire di conseguenza. Non vorrei che questo ricorso sia una foglia di fico o la manifesta incapacità di farsi ascoltare dai poteri romani: se lo volesse davvero, il Pdl potrebbe fermare con un voto alla Camera questa tassa che sta colpendo pesantemente i pendolari della provincia di Pescara. E invece finora» sottolinea Castricone «sono stati solo i parlamentari del Pd ad opporsi con forza al pedaggio.
Il problema è che il Pdl abruzzese ha una classe dirigente che a Roma non conta assolutamente nulla e neppure prova a contare qualcosa: non ha aperto un tavolo, non ha proposto cambiamenti, non ha battuto i pugni per difendere il suo territorio. I cittadini di questa provincia sanno bene che ad imporre la tassa sono stati il governo Berlusconi e il Pdl».

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