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Pescara, 22/06/2026
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Data: 30/07/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
«Ecco cosa il Comune non ha saputo fare»

È guerra aperta tra Comune e Protezione civile. Il Dipartimento con una nota ha cercato di sconfessare «le sorprendenti dichiarazioni del sindaco Massimo Cialente». Da oggi, inoltre, su Internet sarà pubblicata una serie di documenti-verità. Ovvero la relazione finale e gli allegati - inviati al Parlamento - sulla gestione di Bertolaso dai quali «emerge con assoluta chiarezza che le Protezione Civile ha onorato tutti gli impegni economici di competenza assunti senza lasciare neppure un euro di debito». Oppure la nota del 22 settembre 2009, sempre di Bertolaso, con la quale si chiedeva lo stanziamento di 900 milioni di euro per garantire quella provvigione economica necessaria al primo anno di ricostruzione; nonché la delibera numero 95 del 6 novembre 2009 con la quale il Cipe assegnava per la ricostruzione in Abruzzo per il 2010, 794 milioni di euro. «Tale somma da tempo disponibile - scrive la Protezione civile - è stata richiesta per il trasferimento nella contabilità speciale solo recentemente!». La nota prosegue con l'elenco dei "misfatti" del Comune: sul progetto Case («Non è mai stato istituito un ufficio speciale per la gestione condominiale»), sui Map, sui Mar («Intervento mai iniziato a causa di contrasti in seno al Consiglio comunale e i 40 milioni di euro sono ancora in cassa»). «Gli unici interventi non ancora attuati - scrive il Dipartimento - sono quelli di competenza del Comune dell'Aquila che, nonostante i ripetuti solleciti, ancora non ha avviato le iniziative di competenza per cui la Protezione Civile si vedrà costretta a proporre il definanziamento».

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