MILANO - «Ancora non sappiamo i particolari del dove e del quanto. Ma certo le leve da muovere per reagire ai tagli prospettati dalla manovra del governo sono soltanto due: tagli ai servizi e aumenti delle tariffe». Alla viglia delle vacanze, della nuova riunione (oggi pomeriggio) del tavolo del Trasporto Pubblico e dell'inaugurazione (domani mattina) del «Passantino» che permetterà al Frecciarossa di viaggiare dal prossimo 13 settembre da Stazione Centrale a Malpensa, l'assessore regionale alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo incontra i giornalisti per un bilancio di mezza estate e qualche previsione per l'autunno. «Tutto dipende da quanto doloroso sarà il taglio: la stima di 314 milioni, che equivale ad un terzo dei servizi, è il peggio che possa capitare. Speriamo ancora che sia meno». Ma da tagliare comunque ci sarà: tenendo magari un occhio di riguardo al ferro rispetto alla gomma. «Cercheremo di mettere a punto una serie di criteri condivisi, al contrario di quanto ha fatto il ministro Tremonti calando dall'alto il suo modello» ha aggiunto Cattaneo. Si comincia oggi, con la riunione del Tpl, al quale siedono Province, Comuni, consumatori, sindacati. C'è da discutere anche dell'adeguamento delle tariffe all'inflazione, che una delibera regionale dispone ogni anno in questa stagione: quest'anno saremmo al 3%, un ritocco non da poco. «Ma se i tagli dovessero essere pesanti, non basterebbe. Per questo non abbiamo fatto ancora nulla: ne parleremo». Se la parola d'ordine è «privilegiare il ferro rispetto alla gomma» (e infatti si parla di tagli rispettivamente per 100 e 200 milioni), ci sarà da pensare alla «riduzione dei servizi»: potrebbero essere doppioni (linee servite sia dal treno che da autobus) oppure di quei collegamenti (specialmente pullman) che sono poco sfruttati. Quanto alle tariffe, Cattaneo sciorina i numeri europei: il biglietto singolo che da noi costa un euro, costa mediamente il doppio nelle altre grandi città; mentre dalle tariffe in Italia arriva il 31% di copertura (il 39% in Lombardia), in Europa si sale al 52%. «I viaggiatori più soddisfatti si trovano dove le tariffe sono maggiori: perché anche il servizio è di qualità più elevata». Confermati i progetti per strade, ponti e treni, si avvicina anche il primo compleanno di Tln, la società formata da Trenitalia e LeNord che, costituita in «fidanzamento» attraverso la concessione in affitto dei due rami d'azienda, dovrebbe ora, con la cessione, passare al «matrimonio». «Restiamo convinti che questa sia la strada giusta - ha detto ieri Cattaneo - ma riflettiamo, non è il momento, forse, di accelerare: se devo tagliare, preferisco avere davanti non una società regionale, ma un interlocutore che possa essere rinviato al suo azionista di riferimento».