Musica, animazione e giochi per bambini nelle aree del progetto Case
L'AQUILA. Un autobus, qualche animatore, giochi per bambini e un po' di musica. La prima tappa del Family bus, ieri alla villa comunale, ha riscosso grande successo tra i piccoli della città. La «piazza a quattro ruote» sarà nei prossimi giorni in molti siti del progetto Case.
L'iniziativa è stata promossa dalla Regione Abruzzo e dall'Acli Abruzzo in collaborazione con il Comune di Roma, Acli Roma, Trambus open e l'arcidiocesi dell'Aquila e intende creare uno spazio di aggregazione per le famiglie. Il Family bus è un autobus a due piani come quelli delle linee turistiche in tour a Roma che, di piazza in piazza, organizzerà giochi all'aperto per i bambini e attività ludico-educative, con particolare attenzione alle tradizioni locali, grazie a laboratori linguistici per far riscoprire il dialetto aquilano e i mestieri di una volta.
Ma sarà anche un'occasione di incontro per i più grandi grazie a gruppi di ascolto, indirizzati da psicologi e assistenti sociali, per affrontare temi legati alla famiglia, esprimere eventuali disagi e problemi quotidiani.
L'autobus rosso fuoco, partito ieri dalla villa comunale, resterà al centro della città per tre giorni per poi proseguire con altri nove incontri: Coppito 3, Bazzano, Roio Poggio, Sant'Elia (uno e due), Sant'Antonio, Cese di Preturo, Paganica 2, Pagliare di Sassa.
«L'iniziativa è già stata sperimentata a Roma con successo», ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, «in quartieri dove manca l'aggregazione sociale». Il sindaco ha ribadito il rapporto fra la capitale e il capoluogo abruzzese, ricordando che «Roma non ha mai abbandonato e non abbandonerà L'Aquila».
Sul tema ricostruzione Alemanno ha poi assicurato: «Stiamo valutando un piano strategico che integri possibilmente lo sviluppo della capitale con quello del capoluogo abruzzese». Il Family bus è stato finanziato con 60 mila euro dall'assessorato regionale ai Trasporti.
«L'iniziativa», ha spiegato l'assessore Giandonato Morra, «è il risultato di una legge regionale che ho posto all'attenzione del consiglio: è stata votata e approvata all'unanimità. I gruppi di bimbi dei campi estivi organizzati dall'Arcidiocesi con la Caritas, che vorranno partecipare all'iniziativa, saranno trasportati gratuitamente dalla società Arpa».
All'inaugurazione del Family bus ha partecipato anche il vescovo ausiliario, monsignor Giovanni D'Ercole: «L'Aquila ha bisogno di ricostruire soprattutto il tessuto sociale», ha dettoM, «le new town sono case e insediamenti dove le persone spesso provenienti da luoghi diversi hanno difficoltà a interagire. Il territorio ha bisogno non solo di mattoni ma soprattutto di aggregazione umana e sociale». All'incontro hanno preso parte anche il presidente Acli Abruzzo, Sigilfredo Riga, il presidente di Trambus Open, Antonio Galano, l'onorevole Antonello Aurigemma, presidente commissione Trasporti del Comune di Roma.